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Da Wired.it :

Le bici elettriche pieghevoli sono ideali per chi vuole attraversare la città su due ruote, ma non vuole correre il rischio di parcheggiare il proprio mezzo all’aperto, in balia degli agenti atmosferici e degli sguardi (e non solo gli sguardi, purtroppo) di malintenzionati. Pronte a fornire un supporto alla pedalata che consente di affrontare senza affanno anche tragitti lunghi e tortuosi, grazie alla possibilità di essere richiuse su sé stesse con poche e semplici operazioni, le biciclette elettriche pieghevoli sono caratterizzate da ingombri ridotti, e possono essere comodamente trasportate in metropolitana, infilate nel bagagliaio della macchina e portate in ufficio senza creare fastidi alle persone circostanti. Di seguito, abbiamo raccolto i consigli per trovare quella più adatta alle esigenze di tutti, più una selezione delle migliori del momento.

Cosa cercare in una bici elettrica pieghevole

Prima di scegliere una bicicletta elettrica pieghevole, è necessario avere chiaro in mente alcuni aspetti di natura tecnica, che consentono di valutare i singoli modelli e di comprendere quale è quello più adatto alle proprie esigenze.

  • Dimensioni: questa tipologia di bici è concepita con il concetto di riduzione degli ingombri, e possono essere richiuse in maniera tale da favorirne il trasporto. Partendo da questo presupposto, non tutti i modelli adottano le medesime soluzioni strutturali, e per questo motivo possono risultare più o meno comode da trasportare. Di base, un telaio pieghevole aiuta a contenere gli spazi, così come è fondamentale poter ripiegare il manubrio e abbassare il sellino. Utile, ma non indispensabile, anche la possibilità di agire sui pedali per evitare che sporgano in maniera eccessiva.
  • Utilizzo: le biciclette elettriche pieghevoli sono concepite come mezzo di trasporto per muoversi nel traffico cittadino, ma esistono dei modelli che ampliano il loro raggio d’azione e sono in grado di disimpegnarsi alla grande anche una volta abbandonato l’asfalto a favore di superfici sterrati. Chi pensa di dedicarsi al “fuoristrada”, deve prestare particolare attenzione sia alle sospensioni che agli pneumatici. Un sistema in grado di ammorbidire e gestire al meglio le sconnessioni del terreno e un battistrada tassellato e sufficientemente largo possono contribuire a garantire una buona presa sul terreno e a rendere più agevoli gli spostamenti.
  • Distanze: avere un’idea di quanta strada si intende percorrere ogni giorno è molto importante nella scelta di una bici elettrica. Il mercato propone infatti modelli equipaggiati con diverse modalità di pedalata assistita e dotati di batterie con capacità differenti, che possono arrivare a coprire un raggio d’azione che spazia da una ventina fino a un centinaio di chilometri.

Le nostre scelte

Nel selezionare le migliori bici elettriche pieghevoli abbiamo cercato di spaziare tra tutto ciò che offre il mercato, con soluzioni pensate per un utilizzo prettamente urbano che si affiancano a modelli capaci di avventurarsi anche su percorsi sterrati. In alternativa, per chi non fosse interessato ai sistemi di pedalate assistita, abbiamo creato anche una galleria dedicata alle migliori biciclette pieghevoli. Inoltre, a chi fosse interessato ad ampliare il proprio raggio d’azione consigliamo di dare un’occhiate alle nostre carrellate dedicate alle migliori biciclette elettriche e alle ebike pensate per l’outdoor. Infine, a prescindere dal modello, un lucchetto adeguato è utile (per non dire indispensabile) per proteggere la propria due ruote dal rischio di furti.




[Fonte Wired.it]