Da Wired.it :

I fitness tracker sono diventati sempre più popolari per chi ama allenarsi o tenere sotto controllo la propria forma fisica, ma non è facile scovare le migliori smartband in circolazione in mezzo a un’offerta che negli anni si è fatta decisamente vasta. Da una parte tutti questi gadget ormai offrono un livello accettabile di monitoraggio di parametri fisici e qualità del sonno; d’altro canto però i prodotti muniti di sensori affidabili, buona autonomia ed esperienza d’uso soddisfacente si contano sulle dita di due mani.

Per questo motivo ne abbiamo scelte nove tra quelle con il miglior rapporto tra qualità e prezzo e con le caratteristiche più interessanti, per regalare (o regalarsi) un gadget utile non solo per gli appassionati di esercizio fisico, ma anche per chi vuole migliorare le proprie abitudini quotidiane con un po’ di moto e di riposo in più.

Come funziona una smartband

Quasi tutte le smartband moderne condividono alcune caratteristiche di base, come un display che spesso si sviluppa in lunghezza mantenendo la stessa larghezza del cinturino oppure sbordando solo leggermente – così da non dare troppo fastidio soprattutto durante lo sport. Lo schermo è di solito oled/amoled così da poter essere ben leggibile ma anche leggermente curvo per assecondare la linea del dispositivo. La tecnologia impiegata dal pannello inoltre aiuta ad allungare di molto l’autonomia della batteria che, a differenza degli smartwatch, può durare anche per vari giorni prima di dover essere ricaricata.

Nonostante le dimensioni compatte, all’interno delle smartband sono presenti numerosi sensori per rilevare parametri fisici come il battito cardiaco o il livello di ossigenazione del sangue e anche i movimenti grazie all’accelerometro o al giroscopio, così da fungere da assistente durante la performance sportiva riconoscendo una grande varietà di discipline. I modelli più evoluti includono anche il chip nfc per i pagamenti contactless ovvero per effettuare microtransazioni avvicinando il polso ai pos nei vari negozi, senza dover inserire alcuna password.

I risultati vengono comunicati via bluetooth allo smartphone, che li raccoglie e li può visualizzare a richiesta in tempo reale o in uno storico. Il telefono può servire anche a modificare il quadrante della smartband e a inviare le notifiche di app e chiamate in arrivo, che vengono così mostrate sul polso senza bisogno di estrarre lo smartphone dalla tasca. Solitamente la visualizzazione delle notifiche è limitata – i dispositivi più adatti da questo punto di vista sono gli smartwatch – ma non mancano i modelli che tentano di coprire questo aspetto al meglio.

Come abbiamo scelto le smartband

Nella nostra gallery abbiamo scelto le nove migliori smartband del momento ordinate per prezzo partendo da sotto i 20 euro e arrivando a un massimo di circa 150. Per ogni prodotto abbiamo scelto le caratteristiche più importanti.




[Fonte Wired.it]