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da Hardware Upgrade :

Il 19 gennaio il lander JAXA SLIM (Smart Lander for Investigating Moon) ha toccato con un soft landing il suolo della Luna. Il Giappone è così diventato il quinto paese a essere riuscito correttamente ad allunare dopo Stati Uniti, Unione Sovietica/Russia, Cina e India. Come sappiamo, durante la fase finale dell’atterraggio non tutto è andato come previsto. Non è ancora chiaro cosa sia accaduto ma i pannelli solari del lander lunare non hanno iniziato a generare energia come previsto.

Questo ha costretto gli ingegneri a scegliere di scaricare tutti i dati utili (compresi quelli scientifici) prima che il lander venisse messo “a riposo” per cercare di risvegliarsi correttamente quando il Sole sarà nella posizione corretta. I due rover, LEV-1 e LEV-2, sono stati rilasciati correttamente ma attualmente non abbiamo informazioni precise su quali informazioni abbiano potuto raccogliere. La JAXA ha annunciato che per la fine di questa settimana (il 25 gennaio alle ore 6:00) ci sarà un nuovo aggiornamento ufficiale sulla situazione del lander lunare e forse potremo vedere la prima (o le prime) immagini catturate.

JAXA SLIM: il lander lunare e le ultime informazioni

Secondo quanto riportato dall’account della missione, dopo l’allunaggio (avvenuto alle 16:20, come previsto) le celle solari non hanno iniziato a generare energia. Per questo gli ingegneri hanno scelto di preservare il 12% della carica della batteria per permettere a JAXA SLIM di risvegliarsi quando il Sole illuminerà correttamente la zona sperando che a questo punto i pannelli solari saranno illuminati.

Il lander lunare ha quindi raccolto dato e inviato informazioni fino alle 18:57 dello stesso giorno (ora italiana). Stando alla telemetria i pannelli solari sono rivolti verso ovest e si stima che la zona potrà essere illuminata nella giornata del 24 gennaio. Chiaramente non c’è alcuna certezza che il lander possa tornare a funzionare, ma non è neanche impossibile. L’agenzia ha confermato di aver ricevuto immagini e molti dati da poter analizzare. Questo permetterà di comprendere cosa sia andato storto.

jaxa

La JAXA ha comunque cercato di contattare il lander lunare in diverse occasioni durante questi giorni utilizzando sia il Deep Space Network della NASA ma anche le proprie antenne. Nessuna risposta è stata segnalata e quindi è probabile che dovremo aspettare effettivamente il 24 gennaio per avere il primo download dopo il termine delle connessioni il 19 gennaio.

Attualmente non sono note neanche immagini di LEV-1 o LEV-2. Ricordiamo che LEV-1 può trasmettere i dati direttamente verso la Terra mentre LEV-2 deve impiegare LEV-1. In generale però le fotocamere installate non erano ad alta risoluzione e non sappiamo se saremo in grado di osservare come il lander sia allunato.

C’è però un’altra buona notizia. Tra il 21 e il 24 gennaio ci saranno tre orbiter dotati di fotocamere che potranno inviare immagini della zona nella quale si trova JAXA SLIM per confermare la precisione dell’atterraggio. In particolare Chandrayaan-2 (ISRO) ha sorvolato la zona d’interesse ieri mentre il Lunar Reconnaissance Orbiter (NASA) e Korea Pathfinder Lunar Orbiter (Corea del Sud) sorvoleranno il cratere Shioli il 24 gennaio. Ricordiamo che avendo effettuato un soft landing e riuscendo a trasmettere dati la missione è da considerarsi un successo anche secondo i parametri ufficiali stabiliti in precedenza dalla JAXA.

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