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Le Olimpiadi di Milano Cortina sono giĆ  finite nel mirino dei cybercriminali filorussi

di webmaster | Feb 5, 2026 | Tecnologia


Dopo tanta attesa, ĆØ finalmente arrivato il momento delle prime gare delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Ad aspettare l’inizio dei Giochi, però, non sembrano essere soltanto gli appassionati degli sport invernali, ma anche i cybercriminali del gruppo filorusso NoName057(52) – giĆ  noto per la sua attivitĆ  di hacktivismo geopolitico -, che di recente ha dichiarato la sua intenzione di colpire target italiani legati all’evento. A lanciare l’allarme per primo ĆØ stato Yarix, centro di competenza per la cybersecurity dell’azienda Var Group, che ha segnalato una campagna di minacce cyber in corso contro siti ritenuti strategici per le Olimpiadi di Milano Cortina, tra cui i portali istituzionali e i siti di prenotazione delle strutture ricettive. Nei giorni precedenti, infatti, i membri del collettivo hanno condiviso una serie di aggiornamenti sulla mobilitazione verso questi siti, con tanto di foto che attestano l’accesso non autorizzato a telecamere di sorveglianza.

Una segnalazione che ha trovato conferma in una prima ondata di cyberattacchi contro bersagli sensibili, rivendicata ieri proprio dal collettivo filorusso. ā€œI grandi eventi internazionali rappresentano da sempre un obiettivo privilegiato per gruppi hacktivisti e attori ostili, sia per la visibilitĆ  mediatica sia per l’impatto reputazionaleā€, ha dichiarato Mirko Gatto, Head of Cybersecurity di Var Group. ā€œL’anticipo nell’individuazione di queste minacce ĆØ fondamentale per consentire alle aziende di rafforzare le proprie difese e prepararsi a possibili escalation.ā€

Cyberattacchi colpiscono i siti delle strutture ricettive di Cortina

ā€œLa politica pro-Ucraina del governo italiano conduce al fatto che il supporto ai terroristi ucraini ĆØ punibile con i nostri missili DDosā€. Con questo messaggio i criminali del gruppo NoName057(52) hanno rivendicato ieri l’ondata di attacchi che ha coinvolto l’ambasciata italiana a Washington, i consolati italiani di Sydney, Toronto e Parigi e, infine, alcune tra le più note strutture ricettive di Cortina, sede delle Olimpiadi invernali. Tra queste, secondo quanto segnalato, ci sono alcuni degli alberghi di lusso della zona, come l’Hotel De La Poste, il Parc Hotel Victoria e il Franceschi Park Hotel, dove attualmente stanno alloggiando l’atleta azzurra Federica Brignone e altre delle partecipanti alla kermesse sportiva.

ā€œLe autoritĆ  italiane se ne fregano della cybersicurezza dei loro cittadini anche nell’era delle Olimpiadi (sembra che l’intero budget dell’organizzazione dei Giochi venga rubata per sponsorizzare i terroristi ucraini)ā€, cosƬ il gruppo NoName057(52) mette in guardia il governo italiano sulle possibili minacce che potrebbero colpirlo nei prossimi giorni. Fortunatamente, grazie a un’attivitĆ  preventiva volta a garantire lo svolgimento dell’evento in piena sicurezza, le autoritĆ  competenti sono riuscite a sventare gli attacchi prima che questi potessero compromettere i sistemi colpiti. ā€œAbbiamo sventato un attacco hacker contro diverse sedi del Ministero degli Esteri, a partire da quella di Washington, e contro alcuni siti legati alle Olimpiadi Milano-Cortina, inclusi gli alberghi dell’area – ha commentato il ministro degli Esteri Antonio Tajani durante un discorso che ha tenuto nella giornata di ieri a Washington – La sicurezza cibernetica diventa fondamentale, quindi sono molto soddisfatto. Naturalmente abbiamo avvisato tutte le altre autoritĆ ”.

La sicurezza delle Olimpiadi invernali

Assicurarsi che le Olimpiadi di Milano Cortina si svolgano nella totale sicurezza dei partecipanti e di tutte le realtĆ  coinvolte ĆØ il primo obiettivo della Polizia Postale, che giĆ  dallo scorso 26 gennaio ha attivato il Technology Operations Centre, un presidio operativo h24 per monitorare le infrastrutture digitali collegate all’evento e prevenire attacchi e minacce che potrebbero metterne a rischio lo svolgimento. Un lavoro costante e continuo, supportato dai Centri Operativi per la Sicurezza Cibernetica e dalle Sale Operative Interforze locali, cosƬ da assicurarsi che nĆ© i filorussi nĆ© altri possano compromettere le Olimpiadi.



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Scritto da Flavio Perrone, consulente informatico e appassionato di tecnologia e lifestyle. Con una carriera che abbraccia più di tre decenni, Flavio offre una prospettiva unica e informata su come la tecnologia può migliorare la nostra vita quotidiana.

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