Il fast fashion arriva anche alle Olimpiadi di Milano Cortina con le tute dei tedofori. “Fast” nel senso che non si fa nemmeno in tempo a indossare un capo, che già lo si può trovare online: è il caso delle tute dei tedofori che, in queste ore, è possibile trovare su piattaforme di reselling come Vinted o altre, anche a prezzi molto elevati. Diversi utenti stanno segnalando la presenza dei capi indossati dai 10.001 selezionati per accompagnare la torcia olimpica.
I siti in cui è possibile vendere oggetti di seconda mano si sono riempiti di giacche, pantaloni, cappellini e guanti utilizzate nei circa duecento metri di percorso affrontato da ogni singolo tedoforo. Una sorta di contraddizione con lo spirito e i valori delle Olimpiadi e una nuova polemica per la manifestazione italiana che, nei giorni scorsi, ha dovuto affrontare il caso legato alla selezione dei tedofori stessi, con molti ex atleti e campioni dello sport che si sono lamentati dei criteri di selezione dopo aver visto sfilare con la torcia olimpica influencer e personaggi del mondo della televisione.
I capi in vendita
Il kit, in fondo, è un’edizione limitata: l’azienda partner di Milano Cortina, Salomon, ha realizzato una collezione di 10.001 tute, ognuna da consegnare in via esclusiva per altrettanti tedofori. L’outfit è composto da un pantalone, una giacca, con tanto di accessori come guanti e cappellino. Su Vinted i prezzi variano dai 260 euro per il singolo capo (giacca o pantalone), fino ad arrivare a cifre molto più elevate. Per esempio, ci sono account che hanno messo in vendita l’intero kit per una cifra che si aggira intorno a 1500 euro.
C’è chi, forse per conservare almeno il pezzo grosso del kit, ha deciso di mettere in vendita solo gli elementi a corredo. Quindi è possibile imbattersi anche in annunci che tengono in considerazione soltanto l’accoppiata composta da guanti e cappellino: per questi due accessori il prezzo varia dai 50 ai 60 euro. Non solo, molti di questi articoli sono in vendita con tanto di cartellino, questo significa che chi li ha indossati aveva già intenzione di metterli in vendita, decidendo di non togliere il cartellino.


