Le continue scansioni del sottosuolo consentono di vedere tra gli strati che compongono il terreno, evitando falsi allarmi e al contrario avvisando in modo tempestivo e immediato gli operatori che comandano i mezzi pesanti. Questi riceveranno un avviso sonoro e visivo sul display di servizio, per poter sospendere all’istante la procedura e avviare l’iter di controllo più approfondito.
Una tecnologia che previene danni gravi
Un escavatore con AI integrato può prevenire danni molto gravi, perché tranciare tubazioni di gas può generare disastri ambientali oltre che mettere in serio pericolo le zone circostanti. Inoltre, si può creare un effetto a catena come nel caso dell’incidente del 2024 in Svizzera con il conseguente blocco dei pagamenti elettronici da pos o digitali online per via di danneggiamenti a cavi tlc, proprio in concomitanza del Black Friday. Ma non si devono sottovalutare anche gli incidenti minori, in cantieri più piccoli, che possono allungare molto i lavori in corso facendo lievitare costi e ritardi.
L’Italia ha una delle situazioni più delicate per via di discrepanze tra i registri storici delle infrastrutture sotterranee e la reale situazione nel sottosuolo: considerando che sul nostro territorio si trovano 425 mila chilometri di acquedotti e oltre 40 mila di gasdotti, gli incidenti sono sempre dietro l’angolo. I dati parlano di circa 100.000 incidenti in Germania con oltre 500 milioni di euro annui liquidati dalle assicurazioni e oltre 2 miliardi di euro di danni all’anno per danneggiamenti durante gli scavi nel Regno Unito (dati: BG Etem).



