Vivo ha depositato un particolare brevetto relativo a uno smartphone scorrevole dotato di un display flessibile in grado di allungarsi sull’asse verticale. L’idea alla base è simile a quella di modelli del passato, con slide per liberare la tastiera fisica sottostante al pannello, tuttavia in questo caso lo schermo può sfruttare un meccanismo nascosto per estendere la diagonale. Visto sul fianco, il terminale risulta molto sottile, in modo particolare per la porzione che si stacca dal corpo principale per guadagnare spazio verso l’alto.
Come funziona lo schermo scorrevole
La scoperta del brevetto di smartphone scorrevole a opera di Vivo è stata pubblicata sul portale WorkGPT in collaborazione con David from @xleaks7 ed è stato realizzato un render 3D realistico che mostra come potrebbe apparire un’eventuale realizzazione del dispositivo. Secondo le scarne informazioni trapelate dal brevetto e riportate dalla fonte, questo cellulare punterebbe a coprire il gap formato tra i modelli tradizionali e quelli pieghevoli a libretto oppure a conchiglia, con una terza opzione di dispositivo dalla forma flessibile. Non è la prima volta che appare un prototipo di smartphone con display inusuale e brand come Lenovo hanno già esplorato la fattibilità della soluzione scorrevole anche nel mondo dei computer portatili con il costosissimo ThinkBook Plus Gen 6. E proprio il prezzo finale al consumatore sarà la sfida più importante per questo brevetto, che potrebbe infatti risultare molto salato. Lato software, vista la superficie in grado di espandersi, magari anche in relazione al contenuto, è lecito immaginare come l’AI possa entrare in gioco per adattare la riproduzione in base a ciò che si sta visualizzando in un determinato momento.
Quando uscirà
Come per molti altri brevetti anche per questo non c’è sicurezza che possa tradursi in un modello destinato alla produzione di massa e, quindi, al commercio. Eppure è un ennesimo caso di come le tecnologie di schermo flessibile possano aprire a nuove forme e nuove declinazioni per un catalogo globale sempre più eterogeneo.

