La modalità Lockdown Mode di Apple torna al centro dell’attenzione grazie a un recente caso negli Stati Uniti: gli agenti dell’FBI non sono riusciti ad accedere agli allegati dei messaggi Signal presenti sull’iPhone di una giornalista. Un episodio che dimostra quanto questa funzione possa essere utile per chi ha bisogno di un livello di protezione molto elevato, ma anche interessante per chiunque voglia aumentare la sicurezza del proprio smartphone.
Cos’è la Lockdown Mode
La Lockdown Mode è una modalità di sicurezza avanzata introdotta da Apple per proteggere gli utenti da attacchi mirati e sofisticati. È pensata soprattutto per giornalisti, attivisti, politici o persone che potrebbero essere prese di mira da spyware o agenzie governative. Tuttavia, può essere attivata da chiunque voglia un iPhone particolarmente blindato.
Attivandola, il sistema limita molte funzioni considerate vulnerabili, ad esempio:
- blocco degli allegati nei messaggi
- restrizioni nel caricamento dei contenuti web
- limitazioni nelle connessioni via cavo
- controllo più rigido sulle app installate
- chiusura delle porte ai servizi di rete più sensibili
Perché l’FBI non è riuscita ad accedere ai dati
Nel caso riportato dai media, gli investigatori hanno tentato di raccogliere gli allegati dei messaggi Signal dalla memoria dell’iPhone sequestrato. Il dispositivo però era in Lockdown Mode e, per via delle sue protezioni aggiuntive, gli allegati risultavano non accessibili. In pratica, la modalità ha impedito agli strumenti forensi di analizzare quei file.
Signal è già un’app molto sicura, essendo basata sulla crittografia end‑to‑end. La Lockdown Mode aggiunge un ulteriore livello di difesa contro attacchi che puntano a sfruttare vulnerabilità del dispositivo invece dell’app stessa.
A cosa serve davvero la Lockdown Mode
Non è una funzione pensata per tutti, ma può essere utile in diversi scenari. Ad esempio:
- chi viaggia spesso in paesi a rischio sorveglianza
- professionisti che trattano informazioni sensibili o riservate
- giornalisti che proteggono le proprie fonti
- utenti che temono spyware come Pegasus
- chi vuole alzare al massimo il livello di sicurezza del proprio iPhone
La Lockdown Mode non è comoda da usare ogni giorno, perché limita molte funzioni del telefono. Tuttavia, nei momenti critici può fare la differenza, come dimostrato dal caso che ha coinvolto l’FBI.
Come attivare la Lockdown Mode
Se vuoi provare la Lockdown Mode sul tuo iPhone, ecco i passaggi principali:
- apri Impostazioni
- vai in Privacy e sicurezza
- scorri fino alla voce Modalità di isolamento
- leggi le informazioni e tocca Attiva modalità di isolamento
- riavvia il dispositivo quando richiesto
Ricorda che è possibile disattivarla in qualsiasi momento seguendo lo stesso percorso. È una funzione estrema, ma offre una protezione senza pari per chi teme attacchi digitali aggressivi.
Conclusioni
Il caso della giornalista dimostra che le misure avanzate di sicurezza non sono solo teoria: possono davvero impedire l’accesso ai dati, anche quando a cercarli sono agenzie governative. La Lockdown Mode non è per tutti, ma rappresenta un passo importante nella protezione digitale. Se usi spesso applicazioni come Signal o gestisci informazioni sensibili, può valere la pena conoscerla e, all’occorrenza, attivarla.


