La corsa all’internet satellitare sta diventando sempre più affollata. Dopo anni di dominio quasi incontrastato da parte di Starlink, arriva un nuovo concorrente che promette di cambiare gli equilibri: Logos Space. La giovane startup, fondata da ex ingegneri NASA e Google, ha ottenuto l’autorizzazione della Federal Communications Commission (FCC) per lanciare una costellazione composta da ben 4.000 satelliti in orbita terrestre bassa (LEO).
Un numero impressionante, che mette la società direttamente in competizione con Starlink e con altri progetti simili in fase di sviluppo. In questo articolo vediamo chi è Logos Space, cosa vuole fare e come potrebbe influenzare il mercato dei servizi satellitari.
Chi è Logos Space?
Logos Space è una startup statunitense che punta a portare connettività internet ad alta velocità in ogni area del pianeta sfruttando una rete di satelliti LEO. La novità interessante è la composizione del team: l’azienda è stata fondata da veterani di NASA e Google, quindi persone con una lunga esperienza sia nel settore aerospaziale che in quello tecnologico.
L’obiettivo dichiarato è creare un sistema più efficiente, economico e flessibile rispetto alle soluzioni attualmente disponibili. Il via libera della FCC rappresenta un passo fondamentale: senza questa autorizzazione, nessuna costellazione può essere lanciata o gestita negli Stati Uniti.
Cosa prevede il progetto da 4.000 satelliti
Il piano approvato dalla FCC è molto ambizioso e prevede il dispiegamento di 4.000 satelliti in orbita bassa. Si tratta di una rete enorme, paragonabile solo a quelle dei giganti già attivi nel settore.
Ecco i punti principali del progetto:
- 4.000 satelliti LEO distribuiti su più piani orbitali.
- Connettività a bassa latenza, adatta anche a servizi avanzati.
- Costo ridotto grazie a satelliti più piccoli e facili da produrre.
- Copertura globale, incluse le aree più remote del pianeta.
Perché Logos Space è considerata una minaccia per Starlink
Anche se Starlink rimane in vantaggio grazie ai suoi oltre 6.000 satelliti già operativi, Logos Space introduce alcuni elementi che potrebbero generare concorrenza reale. Prima di tutto, l’esperienza del team e la scelta di puntare immediatamente su una costellazione molto grande indicano che l’azienda ha un progetto serio e a lungo termine.
Inoltre, essendo una startup più giovane, Logos Space può adottare tecnologie più recenti e forse più efficienti rispetto ai primi lotti di satelliti Starlink. La concorrenza potrebbe quindi spingere l’intero settore a migliorare qualità, velocità e costi.
Cosa cambia per gli utenti
Per chi utilizza internet satellitare — o vorrebbe farlo in futuro — questa nuova competizione è una buona notizia. Più operatori significano:
- prezzi potenzialmente più bassi;
- servizi migliori grazie alla competizione tecnologica;
- maggiore copertura geografica;
- alternative reali rispetto a un solo provider.
Non è ancora chiaro quando Logos Space lancerà i primi satelliti, ma il via libera della FCC suggerisce che potremmo assistere ai primi test già nei prossimi anni.
Conclusione
Il mercato dell’internet satellitare sta entrando in una nuova fase. L’arrivo di Logos Space rappresenta una sfida concreta per Starlink e per tutti gli operatori che puntano a portare connessioni veloci in ogni angolo del pianeta. Sarà interessante vedere come evolverà questa competizione e quali benefici porterà agli utenti finali.


