Piovono iguane verdi. No, non è uno strano evento meteorologico quello che si sta verificando in questi giorni in Florida: i grossi rettili (una specie invasiva, non originaria dello stato americano) stanno cadendo storditi dagli alberi nei giardini delle case, sui balconi, sui marciapiedi. Con un certo rischio anche per le persone, dato che possono arrivare a pesare oltre 4 chili e vedersele cadere addosso da una certa altezza non si può definire un’esperienza piacevole o salutare. Che succede? Anche se a noi può apparire diversamente, non è niente di straordinario o insolito: la colpa è delle temperature (relativamente) basse.
Fa freddo, almeno per le iguane
Le iguane verdi sono rettili ectotermi, ossia animali la cui temperatura corporea dipende da quella ambientale. Se fa troppo freddo – e pare che per loro la soglia siano i 10°C (non c’è però un dato accertato in condizioni controllate di laboratorio, nda) -, le funzioni vitali, come la frequenza cardiaca e respiratoria, e il metabolismo rallentano. Gli animali sono come intorpiditi: gli impulsi nervosi non sono efficienti, perdono il controllo motorio e, non essendo in grado di mantenere la presa sugli alberi, cadono a terra.
Non preoccupatevi per le iguane
Sono morte? Si fanno male? Come spiega Natalie Claunch, biologa del National Wildlife Research Center dell’Usda Wildlife Services, a National Geographic, se il freddo non è estremo e non persiste per lungo tempo, è improbabile che le iguane cadute siano morte, ed essendo animali che vivono sugli alberi (e per i quali esiste sempre il rischio di una caduta) hanno sviluppato anche una certa resistenza all’impatto col suolo. Il principale rischio quando si trovano in queste condizioni vulnerabili è la predazione.
Sos iguane? Meglio di no
La raccomandazione, ripetuta anche dalla Florida Fish and Wildlife Conservation Commission (Fwc), è di non cercare di soccorrere le iguane intorpidite, magari portandole in auto o in casa dove fa più caldo. Il rialzo della temperatura può infatti ringalluzzire le iguane molto più velocemente di quanto si pensi, ed essendo animali selvatici possono mettere in atto reazioni di difesa violente, sfruttando i grossi artigli, i denti aguzzi e le lunghe e potenti code. Attenzione anche agli animali domestici: per gli stessi motivi è meglio tenerli lontani dai lucertoloni storditi.
Una specie invasiva
Le iguane verdi in Florida sono state introdotte negli anni Sessanta e, avendo trovato condizioni favorevoli, si sono adattate all’ambiente, tanto da essere diventate invasive, soprattutto nelle regioni meridionali dello stato. Non sono una specie protetta: possono essere catturate e uccise in modo umano – perché l’unica tutela di cui godono è quella fornita dalle leggi anti-crudeltà. C’è anche chi ha preso ispirazione dai Caraibi, dove le iguane sono native e vengono anche chiamate “pollo de los árboles” (pollo degli alberi), e se le mangia: pare che la carne sia particolarmente proteica e ricca di grassi omega-3 e omega-6. Come sottolienano le autorità, è proprio grazie a questa sensibilità alle temperature che le iguane verdi non hanno conquistato altri territori, limitando i danni agli ecosistemi statunitensi.
Permessi speciali
È però illegale detenere iguane vive, anche solo per trasportarle in centri per la fauna selvatica. Fanno eccezione i permessi per gli operatori specializzati e quelli temporanei rilasciati dalle autorità. I giorni scorsi, per esempio, la Fwc ha consentito al pubblico la rimozione dall’ambiente di iguane verdi vive, stordite dal freddo, per essere trasportate e consegnate in centri designati: “le norme speciali previste dall’Ordine Esecutivo 26-03 – si legge nella nota – offrono un’opportunità unica per i cittadini di rimuovere le iguane verdi dalle proprie proprietà durante questo insolito evento di freddo e di portarle alla Fwc, senza bisogno di permesso, per essere soppresse in modo umanitario o, in alcuni casi, trasferite ai titolari di permessi per la vendita di animali vivi”. I cittadini, tuttavia, sono tenuti a rispettare precise norme di sicurezza, come indossare abbigliamento adeguato per evitare di essere graffiati, e utilizzare sacchi traspiranti e poi contenitori ermetici per il trasporto degli animali.


