Bisogna prima di tutto partire dalla modalità, che sono 5:

  • Air Fry per la classica frittura ad aria;
  • Roast per arrostire in modo più omogeneo;
  • Broil per una grigliatura più diretta, con la resistenza che lavora in primo piano;
  • Reheat per riscaldare senza seccare;
  • Keep Warm per mantenere caldo fino al momento del servizio.

Il range di temperatura dichiarato va dai 60 ai 200 gradi, ma resta tutto sotto il cofano: non lo vedi, non lo imposti, non lo controlli. Ogni modalità sceglie i suoi parametri e tu governi solo il tempo. All’inizio spiazza – soprattutto perché il display non comunica mai a quanti gradi stia effettivamente cuocendo – ma con qualche prova si entra nel ritmo, anche perché in questo caso la totale visibilità del contenuto è un alleato molto più utile di quanto si possa immaginare.

Ho iniziato affidandomi al ricettario incluso, che per le prime sessioni è una vera ancora di salvezza: segna tempi credibili, aiuta a orientarsi e riduce parecchio l’ansia da: imposto 8 o 20 minuti? Poi però, complice il design panoramico, si finisce per non guardarlo quasi più. Basta un’occhiata per capire se la doratura sta andando nella direzione giusta, se è il caso di girare le patate oppure di aggiungere un paio di minuti, se la superficie del pollo sta grigliando in modo uniforme o serve cambiare modalità. È una friggitrice che ti chiede un po’ di partecipazione, almeno nelle prime sessioni.

Dreame Tasti

Gaia Masiero

Cosa ci puoi preparare

Alla fine, con Dreame Tasti ci puoi preparare tutto ciò che faresti con qualsiasi friggitrice ad aria: patatine, bastoncini di pesce, nuggets, pizzette, sfoglie e l’intero repertorio dei surgelati prefritti. E qui la promessa classica dell’air fryer non viene tradita: i tempi sono più rapidi rispetto al forno e il risultato è soddisfacente, anche se va detto subito che non siamo ai livelli delle friggitrici ad aria “pro”, nate con l’ambizione di sostituire la frittura vera e propria. Il sistema di circolazione dell’aria di Tasti è più semplice, la resistenza è una sola e posizionata in alto, e questo significa che bastoncini, crocchette e compagnia vanno girati a metà cottura se si vuole un risultato uniforme. Nulla di tragico, solo la conferma che questa macchina non è pensata per diventare la reginetta dei surgelati, ma per qualcos’altro.



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