Marc Lore: l’AI renderà la ristorazione accessibile a tutti

Marc Lore, imprenditore di lungo corso nel settore dell’e-commerce, noto per le sue precedenti acquisizioni da parte di Amazon e Walmart, ha grandi ambizioni per il suo attuale progetto, Wonder. La sua visione? Rivoluzionare il mondo della ristorazione, rendendo l’apertura di un ristorante un processo così semplice che chiunque, dai food influencer agli aspiranti cuochi, potrà farlo in meno di un minuto, grazie all’intelligenza artificiale.

Il progetto Wonder Create

Il cuore dell’iniziativa è rappresentato da Wonder Create, una piattaforma che permette di creare e lanciare un brand di ristorazione in pochi passaggi. Utilizzando la tecnologia AI, gli utenti potranno definire la tipologia di ristorante desiderato e il sistema si occuperà di generare il nome, branding, descrizione, immagini, prezzi e persino le ricette, tutto in un tempo record. Quando il ristorante è pronto, verrà attivato all’interno della rete di cucine connesse di Wonder, che attualmente conta 120 sedi e punta a crescere fino a 400 nel prossimo anno.

Le cucine di Wonder non sono ristoranti tradizionali; sono “piattaforme di cottura programmabili” capaci di offrire fino a 25 tipologie diverse di cucina in ambienti completamente automatizzati. Al loro interno, vengono utilizzati robot e tecnologie innovative che permettono di massimizzare la produzione e garantire standard di qualità elevati. Lore ha sottolineato che queste cucine vantano una biblioteca con 700 ingredienti, creando così un’ampia gamma di opzioni gastronomiche.

Innovazione e automazione: il futuro della ristorazione

La tecnologia non si limita a migliorare i processi, ma è progettata per aumentare l’efficienza. Attualmente, queste cucine possono servire fino a 7 milioni di piatti all’anno con un numero limitato di personale, ma Lore prevede di raggiungere 20 milioni di piatti con la stessa forza lavoro entro il 2035. La combinazione di manodopera umana e automazione sta cambiando radicalmente il settore.

Non è solo l’innovazione tecnologica a spingere Wonder verso un grande futuro; la strategia d’espansione include anche acquisizioni mirate. Lore ha recentemente acquisito Spice Robotics per integrare nella sua offerta una macchina automatizzata per la preparazione di ciotole e prevede di lanciare un dispositivo capace di produrre l’80% delle salse disponibili online. Questi strumenti aumentano ulteriormente la flessibilità e l’adattabilità delle cucine.

Un’opportunità per influencer e imprenditori

Una delle potenzialità più affascinanti di Wonder Create è quella di permettere agli influencer e ai privati di creare un ristorante senza la necessità di investimenti significativi. Lore ha affermato che strutture come questa potrebbero permettere a chiunque, da un grande influencer a una startup locale, di monetizzare il proprio pubblico attraverso la ristorazione. Questa opzione può essere estesa anche a organizzazioni no-profit o a campagne di marketing per aziende come Disney.

Tuttavia, resta da vedere se il mercato risponderà positivamente a questa nuova modalità di ristorazione. L’idea di ghost kitchen, che condivide alcune somiglianze con il progetto di Lore, ha già avuto un percorso irregolare in passato, con diversi attori significativi che hanno avuto difficoltà a costruire una base di clienti fedele.

Conclusione: un’opportunità per l’Italia

L’approccio innovativo di Marc Lore con Wonder ha il potenziale non solo per ridefinire la ristorazione negli Stati Uniti, ma potrebbe avere un impatto anche in Italia, dove la tradizione culinaria è fondamentale. Immaginare un’innovativa piattaforma di ristorazione automatizzata che permette a chef e appassionati di cucina locali di entrare nel mercato in modo agile è un’idea che potrebbe stimolare creatività e imprenditorialità. Se ben implementato, questo modello potrebbe arricchire la varietà gastronomica e raggiungere nuovi pubblici, trasformando il modo in cui pensiamo al cibo e al ristorante nel nostro paese.