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Intelligenza artificiale, tutela
della privacy, accesso delle imprese al mercato unico dell’Ue:
questi i temi discussi dal Commissario europeo alla Giustizia,
Michael McGrath, nei suoi incontri a San Francisco con i vertici
di OpenAI e Netflix.
Al centro del colloquio con Sam Altman, fondatore e Ceo di
OpenAI, il tema delle opportunità e delle sfide poste dall’IA.
“Abbiamo avuto una discussione aperta sul ruolo dell’Europa
in questo ambito” e su quello dell’IA “nelle nostre democrazie”,
ha dichiarato McGrath, sottolineando l’importanza di sfruttarne
i vantaggi, investire nell’alfabetizzazione digitale e mitigare
i rischi legati ai deepfake. Il Commissario ha ribadito che
“garantire standard di privacy rigorosi rimane fondamentale per
un approccio all’IA incentrato sull’essere umano”. Durante
l’incontro è stata presentata anche la proposta Eu Inc, volta a
rendere l’Unione europea “il luogo migliore” dove le imprese
possano “avviare e sviluppare le proprie attività”.
McGrath ha quindi discusso con Greg Peters, co-amministratore
delegato di Netflix, delle barriere normative che il colosso
dello streaming incontra operando nell’Ue. “Affrontare questa
frammentazione è fondamentale ed è una questione su cui stiamo
riflettendo attivamente”, ha spiegato il Commissario. McGrath ha
poi illustrato il prossimo Digital Fairness Act, la normativa Ue
che punta a contrastare le pratiche di design che creano
dipendenza e le pratiche ingannevoli, tra cui le trappole per
gli abbonamenti e i timer per il conto alla rovescia che possono
danneggiare i consumatori. “Mentre proseguiamo con i preparativi
– ha sottolineato – lavoreremo per garantire che le nuove norme
siano favorevoli ai consumatori, ma anche alle imprese”.
FP


