Messenger Kids, estranei nelle chat dei bambini


La funzione di parental control della app di messaggistica di Facebook non ha rilevato che in alcuni gruppi erano presenti adulti estranei

L’applicazione Messenger For Kids consente ai bambini di età inferiore ai 12 anni di utilizzare la messaggistica di Facebook. (foto: Jaap Arriens/NurPhoto via Getty Images)

L’applicazione Messenger Kids di Facebook dovrebbe permettere ai bambini di chattare con persone autorizzate precedentemente dai loro genitori. Un difetto di programmazione dell’app ha però concesso ai bambini a cui si rivolge, dai 6 ai 12 anni, di entrare in chat di gruppo con estranei.

I problemi non vengono a galla finché la chat è con un singolo contatto. Se la chat diventa di gruppo allora la musica cambia. Grazie a un bug è capitato che nella stessa chat di gruppo siano stati presenti contatti approvati dai genitori di un bambino ma non da quelli di un altro.

Facebook ha chiuso in silenzio quelle chat di gruppo avvisando gli utenti che ve ne facevano parte ma non rendendo pubblica la notizia della possibile esposizione dei minori. Messenger Kids non ha verificato se tutti i contatti presenti nella chat fossero stati pre-approvati per parlare tra loro.

Così facendo migliaia di bambini si sono trovati a parlare con estranei su internet attraverso un’app progettata per impedire che ciò accadesse. I genitori dei bambini che erano nelle chat non autorizzate hanno ricevuto un avviso da parte di Facebook che The Verge è riuscito a reperire: “Ciao [nome del genitore], abbiamo riscontrato un errore tecnico che ha permesso all’amico [nome dell’amico] di [nome del bambino] di creare una chat di gruppo con [nome del bambino] e uno o più amici approvati dai genitori di [nome dell’amico]. Vogliamo che tu sappia che abbiamo disattivato questa chat di gruppo e che ci stiamo assicurando che le chat di gruppo come questa non siano consentite in futuro”.

Non è chiaro per quanto tempo il bug sia stato presente nell’applicazione, che è stata lanciata con le funzionalità di chat di gruppo nel dicembre 2017. Questo difetto di privacy potrebbe gravare molto sulle spalle di Facebook poiché l’applicazione è stata progettata per i bambini di età inferiore ai 13 anni e quindi soggetta, negli Stati Uniti, alla legge sulla protezione della privacy online dei bambini.

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