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Meta AI, come opporsi all’uso dei propri contenuti

by | Apr 18, 2025 | Tecnologia


C’è però un ulteriore aspetto, però. Se Meta AI verrà addestrato con i contenuti degli account di utenti adulti, l’azienda non esclude (è riportato nero su bianco nell’informativa) che in quei contenuti ci siano informazioni su persone con meno di 18 anni. A leggere così le condizioni d’uso, sembra di capire che quando qualcuno pubblica la foto del compleanno del figlio, rischia di dare in pasto all’algoritmo le immagini del suo pargolo e di tutti i suoi amichetti.

Contestare un contenuto che ci riguarda

L’unico strumento per intervenire nel caso in cui Meta AI proponga delle informazioni personali che ci riguardano è quello di avviare una procedura di contestazione, accessibile attraverso questa pagina web.

Fonte Meta

Come si legge nella pagina, la contestazione riguarda le informazioni personali, che in questa accezione corrispondono, per esempio, a nome, indirizzo, numero di telefono o indirizzo email. Per avviare la procedura di contestazione è necessario inserire il prompt che è stato usato e che ha portato alla generazione di una risposta in cui ci sono le informazioni personali. Bisogna poi allegare uno screenshot che dimostri che il risultato è stato generato da uno degli strumenti di Meta.

Anche qui, però, emerge qualche problema. Prima di tutto perché per arrivare a questa procedura è necessario accorgersi che Meta AI contenga delle informazioni personali su di noi. Negli scorsi mesi è probabile che molte persone abbiano provato a chiedere ai vari sistemi di AI informazioni su sé stessi, ma è presumibile che lo abbiano fatto per semplice curiosità.

Le probabilità che eventuali informazioni personali possano passare inosservate ai diretti interessati ma siano comunque accessibili a chiunque, sono elevatissime. A maggior ragione se la persona in questione non è un utente Meta e non ha quindi occasione di utilizzare Meta AI. In definitiva, le aree grigie restano numerose ed è probabile che le autorità per la privacy di tutta Europa, nei prossimi mesi, avranno il loro bel da fare.



Fonte

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Scritto da Flavio Perrone, consulente informatico e appassionato di tecnologia e lifestyle. Con una carriera che abbraccia più di tre decenni, Flavio offre una prospettiva unica e informata su come la tecnologia può migliorare la nostra vita quotidiana.

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