Meta e le pubblicità per guadagni facili con l’IA: un’analisi critica

Meta, la compagnia madre di Facebook e Instagram, sta promuovendo pubblicità che promettono guadagni rapidi grazie agli strumenti di intelligenza artificiale sviluppati dalla startup Manus, acquistata per 2 miliardi di dollari l’anno scorso. Questi annunci invitano gli utenti a identificare aziende locali con siti web scarsi o assenti, a far costruire un nuovo sito dall’IA e poi a rivenderlo. Ma cosa c’è dietro queste promesse?

Le strategie pubblicitarie di Manus

Manus ha intrapreso una campagna pubblicitaria che ha coinvolto content creator su piattaforme come Instagram, YouTube e TikTok. Questi influencer sono stati stipendiati per promuovere i tool di Manus come un’opzione di guadagno rapida e facile. Tuttavia, alcune di queste registrazioni e canali sono stati rimossi dopo un’indagine, sollevando dubbi sulla trasparenza del messaggio pubblicitario.

Un esempio lampante è un video pubblicato su TikTok attraverso un profilo ufficiale di Manus. Qui, un giovane presenta l’IA di Manus come un modo “facilissimo” per guadagnare, affermando che sarebbe possibile arrivare a incassare fino a 5.000 dollari al mese. L’assenza di evidenze a supporto di tali affermazioni ha attirato critiche e solleva interrogativi su quanto siano reali queste opportunità.

La Rete di Influencer: Un Meccanismo Opaco

Attraverso un’analisi approfondita, si è rivelato un vasto ecosistema di profili social dedicati alla promozione di Manus, molti dei quali risultano essere gestiti da giovani di appena vent’anni. Questi profili si esprimono in modo uniforme, utilizzando frasi e slogan simili, creando così un’immagine di unità e coerenza. Tuttavia, la maggior parte di questi contenuti presenta scarso coinvolgimento da parte degli utenti, il che leva credibilità alle affermazioni di successo.

Alcuni profili facevano riferimento vagamente all’idea di “costruire con Manus”, ma spesso non rivelavano alcun legame diretto con l’azienda. La mancanza di trasparenza porta a interrogativi su quanti di questi giovani influencer stiano realmente guadagnando e quanto sia sostenibile questo “lavoro”.

Regolamentazione e Normative pubblicitarie

Le piattaforme come Meta, TikTok e YouTube hanno normative chiare riguardanti le promozioni pagate: i creatori devono pubblicamente dichiarare quando sono coinvolti in progetti sponsorizzati. Le leggi sulla pubblicità in Italia, e più in generale in Europa, si allineano anch’esse a questa richiesta, rendendo problematico il metodo adottato da Manus.

Esperti legali hanno puntualizzato che le affermazioni sui guadagni rapidi, senza prove sostanziali, non solo violano le politiche delle piattaforme, ma potrebbero anche infrangere la legge. Negli ultimi anni, sono stati intensificati i controlli sugli influencer per garantire che le loro dichiarazioni siano veritiere e trasparenti.

Conclusione: Un monito per tutti

L’approccio di Manus e Meta dovrebbe servire da lezione tanto per i potenziali imprenditori quanto per le aziende. Sebbene le opportunità di guadagno tramite l’IA siano in crescita, è fondamentale affrontare queste proposte con scetticismo e richiedere sempre trasparenza. In un contesto globale, e soprattutto italiano, dove i mercati digitali sono in espansione, è cruciale tutelarsi da promesse illusorie e investire in strumenti verificati e legittimi.