Lo vediamo ovunque, in ogni settore: questo è il tempo dell’evoluzione. Un passaggio necessario, che chiede visione, capacità di adattamento e strumenti concreti per interpretare il cambiamento. È su queste basi che MICAM Milano, il più importante evento internazionale dedicato al mondo della calzatura, torna dal 22 al 24 febbraio a Fiera Milano Rho, riaffermando il proprio ruolo di punto di riferimento globale per gli operatori del settore, con un progetto ancora più ambizioso.
Rispetto all’edizione precedente, la manifestazione compie un ulteriore passo verso un modello di ecosistema integrato, sempre più allineato alle esigenze del mercato – forte anche di un investimento specifico nel programma di incoming internazionale e nella selezione di buyer altamente qualificati, il cui numero è raddoppiato. Al centro, naturalmente, le aziende: 794 marchi presenti, di cui 402 internazionali e 392 italiani. Un dato che conferma la centralità strategica della fiera nel panorama mondiale.
Micam Next, da sinistra a destra: Luca Zarloni (Wired Italia), Federico Morosi (Why Only White), Gianluca Maruzzella (Indigo AI), Jonas Wallengren (Virtual)Courtesy of MICAM Milano
MICAM Next e Wired Italia
Numeri a parte, è la stessa esperienza di visita ad essere nuova: a partire dal piano industriale sviluppato con KPMG, ha preso forma un innovativo layout espositivo, studiato per offrire un’esperienza di visita più fluida e coinvolgente attraverso le varie aree tematiche. Il cuore della manifestazione però resta il Padiglione 3, con la sua piazza MICAM Next, dove si terranno i seminari curati da Wired Italia, a sottolineare lo sguardo volto al futuro e all’innovazione di MICAM.
Si parte domenica 22 alle 15.15 con Ingegnerizzare la performance, incontro dedicato alla calzatura nello sport – tema che, in questi giorni olimpici, ci ricorda come il successo ai massimi livelli non sia più solo questione di materiali o design, ma il risultato di un ecosistema tecnologico avanzato che integra intelligenza artificiale, progettazione computazionale e manifattura additiva. A guidare la discussione sarà Emiliano Audisio, Head of Events and Consulting di Wired Italia, insieme a Luca Andena, professore Associato di Scienza e Tecnologia dei Materiali presso il Politecnico di Milano; Andrea Barchi, Business Manager 3D Manufacturing di Prototek; e Marco De Ieso, Client Engineering Manager di IBM Technology.
Lunedì 22 alle ore 11.30 sarà la volta di un tema sfidante: Dal Green alla Strategia. Moderati da Luca Zorloni, Head of Content di Wired Italia, il Sustainability & CSR Manager di Scarpa Tiziano Giordano, il Design for Sustainability Researcher and Operational Manager del LeNSlab del Politecnico di Milano Gabriele Tempesta, insieme al designer Tiziano Guardini, affronteranno il tema della sostenibilità nella calzatura con un confronto concreto tra industria, tecnologia e ricerca. L’obiettivo: capire cosa funziona davvero, quali sono i trade-off reali e quali strumenti permettono di passare dal racconto alla misurazione. Nel pomeriggio, alle 15.15, Zorloni tornerà a guidare l’incontro Calzature Next-Level, dedicato a design funzionale e innovazione dei materiali, con Nicoline van Enter (Footwear technology forecaster and founder di Footwearology) e Jaana Jätyri (founder and ad di Trendstop). Un confronto che mette in luce come tecnologie emergenti, nuovi materiali e modelli di sviluppo stiano portando la calzatura a un livello superiore, non solo in termini di prodotto, ma di visione industriale.


