Microsoft: Sony ha scelto di vietare Game Pass su PlayStation

da Hardware Upgrade :

Microsoft avrebbe tentato di far approdare il suo servizio di giochi ad abbonamento Xbox Game Pass sulle console Sony PlayStation, ma i suoi tentativi si sarebbero rivelati infruttuosi. Lo si apprende da un documento sottoposto all’Autorit per la concorrenza e i mercati del Regno Unito: l’antitrust britannica sta, infatti, lavorando sulla proposta di acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft.


“Sony ha scelto di bloccare Game Pass da PlayStation, ed per questo che non disponibile sulle PlayStation. Come per tutti gli altri giochi disponibili sul Game Pass che sono anche disponibili per l’acquisto separato, i giocatori PlayStation continueranno ad avere la possibilit di comprare Call of Duty su PlayStation, e cos facendo coster comunque meno del passaggio a una nuova console Xbox” si legge nel documento sottoposto da Microsoft all’antitrust. Microsoft sta raggiungendo accordi con altri produttori per veicolare Xbox Game Pass dell’interno dei loro dispositivi, come nel caso del sistema operativo Tizen sui TV Samsung di nuova generazione.


Call of Duty Modern Warfare II


Uno dei nodi da sciogliere per ottenere l’approvazione riguarda proprio Call of Duty, ovvero il franchise pi importante di Activision Blizzard in termini di vendite. Microsoft vuole rassicurare l’antitrust che CoD continuer a essere disponibile anche nei formati PlayStation, in modo da scoraggiare un’eventuale bocciatura dell’accordo che, ricordiamo, stato sottoscritto sulla base di 70 miliardi di dollari.


Nel tentativo di convincere l’antitrust, tuttavia, Microsoft rivela dettagli interessanti sui rapporti con Sony e Xbox Game Pass, un servizio che ha decretato il successo recente della piattaforma Xbox. “Per l’ennesima volta i dirigenti di Sony non hanno accettato una maggiore concorrenza sulle loro piattaforme e hanno scelto di proteggere i ricavi dei titoli appena arrivati sul mercato”. Se inserite in Xbox Game Pass, infatti, le nuove uscite non fatturerebbero in maniera indipendente e con gli stessi volumi. “Sony non vuole che le nuove uscite siano a disposizione degli utenti PlayStation neanche all’interno del proprio abbonamento PlayStation Plus”.


un vero e proprio attacco al rivale di sempre nel mondo console, seppure non in forma pubblica. Oggi Microsoft e Sony vendono circa l’80% dei loro giochi in formato digitale e richiedono agli sviluppatori ospitati sulle loro piattaforme una royalty del 30% su ciascun videogioco venduto, un po’ come fa Apple con App Store. Proprio per questo motivo, tra le altre cose, Sony deve affrontare una class action da 6 miliardi di dollari, sempre nel Regno Unito.



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