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Da Punto-Informatico.it :

Michelangelo Ricupati

Individuare i migliori conti deposito oggi non è per niente semplice, soprattutto quando si presentano numerose opportunità di scelta. Attualmente, infatti, sono tantissime le banche e gli istituti finanziari che mettono a disposizione degli utenti conti deposito con interessi più o meno alti, a seconda dei vincoli e dei servizi offerti.

Quando si sceglie un conto deposito, tuttavia, non bisogna guardare solamente gli interessi, ma anche la solidità dell’emittente, la sicurezza, e vari altri aspetti che si approfondiranno di seguito.

Questa guida confronta i migliori conti deposito offerti dal mercato attualmente, oltre a spiegare come funzionano e come aprirne uno in maniera dettagliata, analizzando vantaggi e svantaggi delle varie soluzioni disponibili.

Cos’è un conto deposito

In sintesi, un conto deposito è una soluzione che permette di ricevere interessi sull’importo depositato, i quali possono variare a seconda della società emittente e di vari altri fattori. Le caratteristiche sono molto simili a quelle di un conto corrente, con la differenza che i conti deposito presentano alcuni limiti per quanto riguarda le operazioni effettuabili.

Anche con il conto deposito migliore, infatti, è possibile effettuare solamente prelievi e versamenti, senza quindi avere la possibilità di eseguire pagamenti elettronici presso un negozio o un locale.

Questo perché, quando si aprono conti deposito, i fondi vengono tenuti in custodia dalla banca, che avrà l’obbligo di garantirne l’integrità in cambio della restituzione degli interessi al depositario.

Proprio per tale motivo, chi ha tanta liquidità ma non vuole lasciare i soldi fermi a marcire nel proprio conto, può optare per un conto deposito in modo da guadagnare passivamente senza rischiare troppo, combattendo l’inflazione e mantenendo alto il proprio potere d’acquisto.

Di conseguenza, capire cos’è e come funziona un conto deposito non è complicato, ma ci sono alcuni punti su cui porre attenzione.

Come funziona un conto deposito

La prima cosa da sapere per capire come funziona un conto deposito è che non tutti possono aprirne uno, in quanto in genere bisogna essere possessori di un conto corrente tradizionale. Non è possibile, infatti, aprire un conto deposito senza avere un conto corrente.

Avendo un conto corrente, infatti, ci si potrà appoggiare a quest’ultimo per trasferire denaro tra il conto effettivo e il conto deposito, così da avere una migliore gestione dei propri risparmi.

Ad esempio, se avanzano dei soldi a fine mese, si può scegliere di depositare un determinato importo nel conto deposito, in modo da apprezzarne maggiormente gli interessi nel tempo.

Queste operazioni risultano abbastanza semplici, in quanto basta fare un bonifico verso il proprio conto deposito e attendere l’accredito. Lo stesso vale per trasferire i soldi dal conto deposito al conto corrente, in modo da spenderli come più si preferisce.

In poche parole, quindi, un conto deposito è un vero e proprio salvadanaio dal quale poter attingere all’occorrenza, che genera però guadagni passivi di una certa entità.

Oltre a questo, però, bisogna sapere che ci sono degli elementi variabili di fondamentale importanza, ovvero:

  • costi di gestione;
  • costi apertura e di chiusura;
  • stampa e invio rendiconto mensile, documenti vari e comunicazioni;
  • tassi d’interesse erogati;
  • eventuali vincoli.

Ciascuno di questi elementi può variare a seconda della società emittente, quindi è bene fare un confronto dei conti deposito che hanno attirato la propria attenzione. Chi pensa di non dover stampare troppi documenti, ad esempio, può optare per un conto con costi per le stampe elevati che, però, prevede spese minori per l’apertura o per il canone mensile.

Inoltre, è bene assicurarsi che la società aderisca al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD), in modo da essere tutelati per depositi fino a 100.000€. Le banche, infatti, effettuano investimenti con i propri fondi e, anche se si tratta di asset a basso rischio, è sempre meglio tutelarsi per evitare situazioni spiacevoli.

La classifica dei migliori conti deposito del 2023

Oggi capire qual è il miglior conto deposito non è per niente semplice. La via più consigliata è quella di effettuare un confronto tra i conti deposito del 2023 più gettonati, in modo da avere un quadro chiaro di tutte le possibili soluzioni.

Qui sotto verranno elencati quelli che, attualmente, sono i migliori conti deposito del 2023, con relativi vantaggi e svantaggi per ogni singolo servizio elencato. Tra questi sono presenti conti di risparmio ad alto rendimento, conti deposito vincolati e conti deposito non vincolati.

1. ING

Banca: ING BANK
Tipologia: Svincolato
Durata vincolo: 12 mesi
Tasso interesse lordo: fino al 3%
Importo minimo: 1.000 €
Importo massimo : 100.000€
Liquidazione interessi: posticipata
Imposta di bollo: 0,20% sulla somma depositata
Spese apertura e gestione conto: 0€

Tra i migliori conti deposito del 2023 è impossibile non inserire il conto corrente ING, una soluzione estremamente economica ma con ottime caratteristiche per chi vuole mettere da parte i propri risparmi senza troppi vincoli e con il massimo della flessibilità.

Il conto è completamente gratuito, e non sono previsti costi di apertura, chiusura, per il versamento, per i prelievi e neanche per la richiesta dei rendiconti personali, risultando quindi ottimo per chi non vuole avere a che fare con grosse spese di gestione.

Inoltre, al momento gli interessi sono molto alti rispetto alla norma, in quanto chi apre un conto deposito Arancio effettuando un versamento entro il 31 dicembre ha diritto ad ottenere il 4% di interessi sui depositi per i primi 12 mesi su somme fino a 100.000€.

Non c’è alcun vincolo, quindi si possono spostare i fondi quando si vuole dal conto corrente al conto deposito, e viceversa. Essendo una promozione temporanea, l’offerta è riservata a chi non ha già un Conto Arancio e ne attiva uno entro il 31 dicembre, effettuando appunto un versamento.

Pro

  • Conto deposito gratuito
  • Senza vincoli e flessibile per il ritiro del deposito
  • Conto ad alto rendimento

Contro

  • Promo limitata ai nuovi utenti
  • Interessi bassi per i conti base

2. Crédit Agricole

Banca: Crédit Agricole
Tipologia: vincolato
Durata vincolo: 12 mesi
Tasso interesse lordo: fino al 3,50%
Importo minimo: 5.000 €
Importo massimo : 500.000€
Liquidazione interessi: annuale
Imposta di bollo: 0,20% sulla somma depositata
Spese apertura e gestione conto: 0€

Crédit Agricole rientra tra le banche con una lunga storia alle spalle, fondata nell’ormai lontano 1894 e con numerose sedi in Europa e in Italia. Presente in oltre 49 Paesi, ad oggi la società risulta anche quotata nella Borsa di Parigi, e mette a disposizione diverse soluzioni di pagamento elettronico tra cui carte di credito, di debito e prepagate.

Per quanto riguarda il conto deposito Crédit Agricole, questo può essere aperto senza pagare alcun canone entro il 4 ottobre 2023, e offre prelievi gratuiti in tutti gli ATM Crédit Agricole con tanto di consulente dedicato per qualsiasi evenienza.

Per accedere alle consulenze basta aprire la propria app o il portale Home Banking e valutare le proposte di investimento, che possono avere rendimenti variabili a seconda del proprio profilo di rischio.

Inoltre, se si sottoscrive un conto deposito vincolato a 12 mesi, Crédit Agricole offre il 3,50% di interesse annuo lordo, su cui andranno chiaramente pagate le ritenute fiscali del 26%.

Pro

  • Conto deposito ad alto rendimento
  • Vincolo di breve termine

Contro

  • Conto deposito vincolato non flessibile
  • Promo limitata a chi apre il conto entro il 4 ottobre

3. Tinaba

Banca: Banca Profilo
Tipologia: Svincolato
Durata vincolo: da 6 a 24 mesi
Tasso interesse lordo: fino al 4%
Importo minimo: 1.000 €
Importo massimo : 30.000.000€
Liquidazione interessi: posticipata
Imposta di bollo: 0,20% sulla somma depositata
Spese apertura e gestione conto: 0€

Emesso da Banca Profilo, Tinaba è un conto completamente virtuale che permette di ottenere ottimi interessi sui propri depositi, con percentuali che arrivano fino al 4%.

Nello specifico, si può scegliere tra due offerte:

  • a tasso fisso: un’offerta ottima per chi desidera la massima sicurezza e stabilità, con interessi che arrivano al 4% per clienti Premium con depositi a 24 mesi;
  • a tasso variabile: pensata per proteggersi dall’inflazione, l’offerta a tasso variabile Tinaba prevede un tasso dell’1,50% o del 2,50% (Premium) a cui va sommato un tasso variabile legato all’inflazione (indice FOI).

I depositi sono tutti svincolabili, ma l’importo degli interessi varia a seconda della durata in fase di sottoscrizione, ovvero:

  • deposito a 6 mesi: interessi all’1,80% per piano Start e del 2,80% con piano Premium;
  • deposito a 12 mesi: interessi al 2,00% per piano Start e del 3,00% con piano Premium;
  • deposito a 18 mesi: interessi al 2,50% per piano Start e del 3,50% con piano Premium;
  • deposito a 24 mesi: interessi al 3,00% per piano Start e del 4,00% con piano Premium.

Tutti i depositi sono accessibili a partire da un importo minimo di 1.000€, con zero costi di apertura e imposta di bollo gratuita. L’unica cosa da pagare sarà la ritenuta fiscale sugli interessi maturati, pari al 26%, come da obbligo di legge.

Pro

  • Possibilità di scegliere tra tasso fisso e variabile
  • Somme svincolabili a seconda delle necessità
  • Si può aprire a partire da 1.000€

Contro

  • Conto ad alto rendimento solo per depositi a 24 mesi
  • Conto corrente associato con funzioni un po’ limitate

4. illimity

Banca: illimity Bank
Tipologia: vincolato o svincolato
Durata vincolo: da 6 a 60 mesi
Tasso interesse lordo: fino al 4,75%
Importo minimo: 1.000 €
Importo massimo : 20.000.000€
Liquidazione interessi: annuale o a fine vincolo
Imposta di bollo: 0,20% sulla somma depositata
Spese apertura e gestione conto: 0€

illimity è un Gruppo Bancario che si distingue per le innovazioni e le nuove tecnologie usate per la sua offerta di servizi finanziari, con sede a Milano e famoso per essere uno dei più efficienti degli ultimi anni.

Nello specifico, si tratta di una “banca senza vincoli” che propone diverse soluzioni per quanto riguarda i conti deposito. Una volta aperto un conto corrente illimity, infatti, è possibile aprire un conto deposito online direttamente dalla propria Area Personale accedendo all’omonima sezione “depositi”.

Al suo interno sono presenti le seguenti offerte:

  • depositi non svincolabili: un’offerta di conti deposito che possono andare da un minimo di 1.000€ a 20.000.000€, con un’imposta di bollo dello 0,20%;
  • depositi svincolabili: depositi che variano da 1.000€ a 20.000.000€, con possibilità di svincolo anticipato per l’intera somma o per una parte dell’importo, con imposta di bollo dello 0,20% sulle somme depositate.

Per i clienti Premium, inoltre, sono previste soluzioni con linee e tassi personalizzati, con condizioni visibili all’interno dei fogli informativi di illimity.

Per quanto riguarda gli interessi erogati, sono previsti i seguenti importi:

  • 1,50% per depositi vincolati a 6 mesi;
  • 4,50% per depositi da 12 mesi a 48 mesi;
  • 4,75% per depositi di almeno 60 mesi.

Si tratta dunque di un conto deposito che offre il tasso di interesse più alto (fino al 4,75%). All’interno della piattaforma illimity si può effettuare comodamente anche una simulazione in modo da avere una previsione dei possibili guadagni nel tempo.

Pro

  • Conto deposito con conto corrente economico
  • Col conto è inclusa una Carta di debito Mastercard
  • Interessi convenienti rispetto alla concorrenza

Contro

  • Non si possono versare contanti
  • Conveniente solo con conti dalla media durata

 

5. Banca AideXa

Banca: AideXa
Tipologia: vincolato
Durata vincolo: da 3 a 36 mesi
Tasso interesse lordo: fino al 4,5%
Importo minimo: 1.000 €
Importo massimo : 1.000.000€
Liquidazione interessi: posticipata
Imposta di bollo: 0,20% sulla somma depositata
Spese apertura e gestione conto: 0€

Tra i migliori conti depositi si annovera anche AideXa (il nuovo nome di ciò che era una volta Banca Idea), una nuova realtà fintech pensata per i piccoli e medi imprenditori che vogliono accedere a soluzioni sicure, innovative e a un conto di risparmio ad alto rendimento tutelato.

Il nome deriva dall’utilizzo dell’intelligenza artificiale, elemento che la rende unica nel suo genere se si pensa ad altre società bancarie presenti nel territorio.

La società ha infatti ricevuto un finanziamento di ben 48 milioni nel 2020, lanciando diversi servizi tra cui appunto il conto deposito X risparmio, dedicato ai cittadini che vogliono mantenere alto il loro potere d’acquisto.

Il conto è completamente online, e si può richiedere in un paio di click senza sostenere alcun costo. Di seguito una panoramica degli interessi maturati:

  • 3 mesi: interessi del 2% annuo lordo (effettivo 1,48%)
  • 6 mesi: interessi del 2% annuo lordo (effettivo 1,48%)
  • 12 mesi: interessi del 3% annuo lordo (effettivo 2,22%)
  • 18 mesi: interessi del 3,75% annuo lordo (effettivo 2,78%)
  • 24 mesi: interessi del 3,75% annuo lordo (effettivo 2,78%)
  • 36 mesi: interessi del 4,5% annuo lordo (effettivo 3,33%)

Anche se si tratta di un conto deposito vincolato e senza costi, inoltre, si può richiedere il riaccredito della somma depositata entro 32 giorni dalla scadenza del vincolo, ottenendo sia la cifra depositata sia gli interessi maturati al giorno della richiesta. Anche in questo caso, i fondi sono tutelati dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD).

Pro

  • Possibilità di scegliere conti vincolati di breve e lungo termine
  • Conto deposito a 3 anni ad alto rendimento
  • Aderente al FITD

Contro

  • Gli interessi sono convenienti per conti da 12 mesi in su
  • Società giovane rispetto alla concorrenza

 

6. Rendimax

Banca: Banca Ifis S.p.A.
Tipologia: vincolato o svincolato
Durata vincolo: da 1 a 24 mesi; da 3 a 5 anni
Tasso interesse lordo: fino al 4%
Importo minimo: 1.000 €
Importo massimo : 1.000.000€
Liquidazione interessi: anticipata o posticipata
Imposta di bollo: 0,20% sulla somma depositata
Spese apertura e gestione conto: 0€

Il conto deposito Rendimax, un po’ come il conto deposito illimity, è una nuova realtà sul mercato che permette di ottenere interessi sui propri risparmi. Si tratta di un conto deposito libero, ovvero svincolato, ma è anche possibile optare per un conto con preavviso o un conto vincolato, a seconda delle proprie preferenze.

Alla scadenza del vincolo o, comunque, entro le tempistiche previste dal conto con preavviso, la Banca è infatti obbligata a restituire gli importi depositati più l’interesse maturato.

Quando si apre un conto deposito Rendimax, l’utente può tranquillamente effettuare versamenti e prelievi tramite l’app, l’Home Banking o lo sportello fisico. L’utente può altresì usufruire del servizio “Like” trasferendo all’interno del conto la totalità o parte delle somme liquide disponibili nel conto deposito Rendimax.

In qualsiasi momento, tramite il servizio “Like”, potrà essere richiesto il riaccredito delle somme con un preavviso di almeno 33 giorni, godendo tra l’altro di interessi leggermente maggiori.

In particolare, gli interessi variano a seconda del tipo di conto deposito come segue:

  • conto deposito Libero Rendimax: 0,25% di interesse annuo lordo, con disponibilità immediata e senza nessun importo minimo richiesto;
  • conto deposito Rendimax Like: conto deposito con preavviso di 33 giorni per il ritiro delle somme, con tasso all’1,25% e liquidazione trimestrale degli interessi;
  • conto deposito Rendimax Vincolato: forse il miglior conto deposito vincolato ad oggi, questo offre un tasso fino al 4% annuo, con importo minimo di 1.000€ e vincoli variabili a seconda dell’accordo sottoscritto con la Banca.

Una buona idea per non avere troppi vincoli ma buoni interessi è quella di tenere una parte di liquidità nel conto deposito libero, una parte nel conto “Like” e una parte in quello vincolato, in modo da avere il miglior rendimento godendo al contempo di una buona flessibilità.

Per quanto riguarda Rendimax conto deposito ad alto rendimento, questo è promosso da Banca I.Fi.S, Istituto di Finanziamento e Sconto, una realtà nata a Genova nel 1983 come intermediario finanziario specializzato nel factoring e ad oggi Banca a tutti gli effetti quotata al segmento STAR nella Borsa italiana.

Pro

  • Possibilità di scegliere 3 prodotti a seconda delle necessità
  • Si può optare per un conto deposito vincolato con preavviso
  • App di Home Banking inclusa

Contro

  • Interessi bassi per il conto deposito libero
  • La liquidazione degli interessi avviene su base trimestrale

 

7. Trade Republic

Banca: Banca Federale di Germania e Scalable Capital
Tipologia: svincolato
Durata vincolo: N/A
Tasso interesse lordo: fino al 2%
Importo minimo: 10 €
Importo massimo : 50.000€
Liquidazione interessi: trimestrale
Imposta di bollo: 0,20% sulla somma depositata
Spese apertura e gestione conto: 1€ per transazione

Trade Republic è una piattaforma che consente di investire comodamente dal proprio smartphone, nata in Germania nel 2015 e ad oggi rinomata a livello internazionale, soprattutto nel territorio europeo e in Italia.

Nel 2023, la società ha messo a disposizione uno dei migliori conti depositi in circolazione, che permette di ottenere interessi sui propri fondi in maniera passiva e abbastanza sicura. D’altronde, Trade Republic è già presente in ben 17 Paesi europei ed è approvata dalla CONSOB.

Molto probabilmente, infatti, si tratta del conto di deposito libero migliore in assoluto, in quanto offre una grande flessibilità e numerosi vantaggi anche per i piccoli investitori. Il deposito è concesso fino a 50.000€, cifra entro la quale si possono ottenere gli interessi.

In più, il conto deposito svincolabile di Trade Republic è protetto dal Fondo di Tutela, quindi anche in caso di fallimento si sarà coperti da eventuali perdite.

Il funzionamento è molto semplice: ci si iscrive e, tramite la propria Area Personale, si può decidere di aprire un conto deposito in cui mettere tutti i fondi o solo una parte, in modo da poter investire la parte restante.

L’interesse generato è di circa il 2% lordo, e viene calcolato a seconda del saldo disponibile, con un accredito mensile sul conto. La parte migliore, però, è relativa ai costi, in quanto l’utente può aprire un conto deposito gratuito e non vincolato, senza costi di gestione o simili, pagando solamente un forfettario di 1€ a transazione per costi terzi.

Pro

  • Conto deposito con conto corrente a basse commissioni
  • Protetto dal Fondo di Tutela
  • Piattaforma d’investimento inclusa nell’app

Contro

  • Interesse basso rispetto ad altri conti deposito
  • Non è presente l’assistenza telefonica

8. Santander

Banca: Santander
Tipologia: vincolato o svincolato
Durata vincolo: da 12 a 36 mesi
Tasso interesse lordo: fino al 3%
Importo minimo: nessuno
Importo massimo : nessuno
Liquidazione interessi: trimestrale
Imposta di bollo: 0,20% sulla somma depositata
Spese apertura e gestione conto: 0€

Fondato nel 1857, il gruppo Banco Santander è un insieme di istituti di credito europei e americani, che nel tempo si è distinto per la sua efficienza e l’elevato grado di sicurezza. I fondi presenti nei conti deposito vincolati e non vincolati Santander sono protetti dal FITD, e possono essere trasferiti da un prodotto all’altro con grande flessibilità.

Il conto può essere aperto direttamente online in tre semplici step:

  • si sceglie il prodotto preferito;
  • si compilano i moduli tenendo a portata di mano carta d’identità, codice fiscale e IBAN del conto di appoggio;
  • si firma il contratto e si possono già depositare i fondi.

Fatto questo, il conto può essere caricato mensilmente grazie ai servizi di Home Banking, ottimizzando di gran lunga i tempi.

In quanto ai prodotti disponibili, si può scegliere un conto deposito più redditizio o meno redditizio a seconda delle varie esigenze. Ad esempio, con la formula “IoScelgo” è possibile accedere ad un conto deposito vincolato, con rendimenti variabili a seconda del vincolo:

  • 2,25% per somme vincolate a 12 mesi;
  • 2,50% con conti deposito vincolati a 24 mesi;
  • 3% per importi vincolati a 36 mesi.

Chi vuole più flessibilità, invece, può optare per un conto deposito non vincolato come “IoPosso”, che offre l’1% di interesse annuo con la possibilità di spostare i fondi quando opportuno.

Le spese sono pari a zero, quindi si può facilmente ottenere un’entrata passiva semplicemente depositando i soldi sul conto.

Pro

  • Conto deposito gratuito facile e veloce da aprire
  • Si può scegliere tra 3 depositi vincolati a medio rendimento
  • Possibilità di conto flessibile con l’1% di interessi

Contro

  • La carta di credito associata ha solo funzioni di base
  • Tassi d’interesse nella media con conto vincolato

 

9. Banca CF+

Nata nel 1898, Banca CF+ è un Gruppo Bancario che offre soluzioni finanziarie a società e imprese, soprattutto in ambito factoring e di acquisto crediti fiscali, facendo ottenere alle aziende rendimenti nel breve e medio termine.

Tramite le varie soluzioni di Banca CF+ è possibile accedere a un conto di risparmio ad alto rendimento con un certo grado di flessibilità, variabile a seconda del prodotto. In particolare, si può scegliere tra conti vincolati e non vincolati, di cui i secondi offrono la possibilità di svincolare le somme depositate anche in maniera parziale.

Quando si chiede lo svincolo, i fondi saranno resi disponibili dopo 32 giorni dalla richiesta, tempistiche abbastanza brevi anche in caso di necessità urgenti.

Gli interessi sono così calcolati:

  • conti deposito a 12 mesi: 3,90% con somme vincolate; 2,60% per i conti svincolabili;
  • conti deposito a 18 mesi: 4,00% con somme vincolate; 2,80% per i conti svincolabili;
  • conti deposito a 24 mesi: 4,20% con somme vincolate; 3,00% per i conti svincolabili;
  • conti deposito a 36 mesi: 4,25% con somme vincolate; 3,10% per i conti svincolabili;
  • conti deposito a 48 mesi: 4,30% con somme vincolate; 3,25% per i conti svincolabili;
  • conti deposito a 60 mesi: 4,30% con somme vincolate; 3,25% per i conti svincolabili.

Anche in questo caso, grazie al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, le somme sono protette per importi fino a ben 100.000€.

Pro

  • Conto protetto dal Fondo di Tutela
  • Possibilità di scegliere conti deposito fino a 5 anni
  • I conti sono svincolabili con riaccredito in 32 giorni

Contro

  • Non è possibile ottenere un riaccredito immediato dei fondi prima della scadenza
  • Se si chiede l’anticipo, si perdono gli interessi maturati
  • L’importo minimo per un conto vincolato è di 10.000€

 

10. Credem

Banca: Credem
Tipologia: vincolato
Durata vincolo: 9 mesi
Tasso interesse lordo: fino al 4%
Importo minimo: 5.000€
Importo massimo : 1.000.000€
Liquidazione interessi: posticipata
Imposta di bollo: 0,20% sulla somma depositata
Spese apertura e gestione conto: 0€

Per chi sta cercando il miglior conto deposito vincolato ad alto rendimento, ma allo stesso tempo vuole ottenere i guadagni nel breve termine, Credem potrebbe essere la soluzione ideale. Grazie alla lunga storia alle spalle, il gruppo Credem vanta una grande solidità, con una crescita di circa il 14% solo nel 2022.

Quest’anno la Banca offre un prodotto di spicco, ovvero il Conto Deposito Più. Si tratta di un conto deposito vincolato a 9 mesi che garantisce un elevato rendimento del 4% lordo per importi di almeno 5.000€ per i nuovi clienti o le nuove liquidità.

Con nuova liquidità si intendono le somme conferite a Credem almeno 60 giorni prima della richiesta di sottoscrizione di una partita. Il trasferimento di liquidità va fatto tramite bonifico, mentre il versamento può essere fatto in contanti e/o assegni.

Il tasso è garantito, e gli interessi vengono liquiditati sul conto corrente al termine del vincolo, con una protezione garantita dal FITD fino a 100.000€. Per accedere al Conto Deposito Più basta avere un conto corrente Credem, e non si dovranno sostenere costi aggiuntivi per l’attivazione.

È altresì possibile svincolare le somme ritirando almeno 100€ e pagando una penale dello 0,033% dei fondi depositati, riaccreditando l’importo sul conto collegato.

Pro

  • Conto deposito gratuito
  • Soluzioni ad alto rendimento anche nel breve termine
  • Accessibile online da smartphone e PC

Contro

  • I conti sono convenienti solo nel breve termine
  • Rendimenti senza vincoli bassi rispetto alla media

 

Tipologie di conto deposito

Finora si è visto cos’è un conto deposito e le soluzioni migliori sul mercato del 2023: adesso si cercherà di fare chiarezza sulle varie tipologie di conto. A seconda del tipo, infatti, cambiano le condizioni contrattuali e, in particolare, cambia il valore del tasso d’interesse erogato.

In genere, esistono due tipi di conti deposito: vincolati e non vincolati. Tuttavia, esistono conti particolari – come il conto deposito Arancio ING e il conto deposito AideXa – che hanno dei vincoli ma allo stesso tempo offrono grande flessibilità per il ritiro delle somme.

Un esempio di conto vincolato, invece, è il conto deposito Crédit Agricole, che prevede un vincolo di 12 mesi. Di seguito si vedranno quali sono le caratteristiche principali di questi tipi di conto.

Vincolato

Come suggerisce il termine, un conto deposito vincolato è una tipologia di conto che prevede alcuni vincoli, tra cui quello principale è il blocco temporaneo dei fondi depositati.

Si tratta di uno strumento di investimento abbastanza sicuro in quanto l’utente deve solo depositare la cifra desiderata, mentre sarà la Banca stessa a investire i fondi o, comunque, a erogare un interesse garantito durante l’anno.

Tuttavia, il vincolo non consente all’utente di prelevare, trasferire o utilizzare i fondi depositati, a meno che non sia specificato nel contratto. Solitamente, i conti deposito vincolati prevedono il blocco dei fondi per 6, 12, 24, 36, 48 o 60 mesi, a seconda del prodotto offerto.

In alcuni casi gli interessi possono essere richiesti in anticipo, mentre esistono anche Banche che permettono di svincolare una parte o la totalità delle somme pagando una piccola penale.

La peculiarità di questi conti deposito è che in genere i rendimenti sono più elevati rispetto ai conti deposito libero o non vincolato. Inoltre, se si apre ad esempio un conto deposito a 5 anni, gli interessi nel lungo periodo saranno più alti.

Non vincolato (o libero)

Al contrario dei conti vincolati, un conto di deposito non vincolato non prevede appunto nessun vincolo. Di conseguenza, l’utente può comodamente caricare, prelevare e trasferire somme di denaro in qualsiasi momento senza sostenere costi aggiuntivi e senza pagare penali di alcun tipo.

Chiaramente, se sono previsti dei costi per il trasferimento, ad esempio, questi andranno pagati, in quanto specificati nelle condizioni contrattuali. In particolare, esistono anche conti liberi che prevedono però un periodo di giacenza minimo per l’erogazione degli interessi, che può essere pari a 3 o 6 mesi.

In altri casi, esistono conti che possono essere trasformati da liberi a vincolati, in modo da ottenere più interessi in cambio di una minore flessibilità. Infatti, una peculiarità dei conti deposito liberi è che i rendimenti sono leggermente più bassi rispetto a quelli vincolati.

Di conseguenza, un conto di deposito non vincolato è adatto a chi vuole far maturare il proprio denaro ma non vuole al contempo privarsi dei fondi per un lungo periodo di tempo.

 

Come aprire e chiudere un conto deposito

Le modalità di apertura e chiusura di un conto deposito dipendono in gran parte dalla società emittente, che può richiedere determinati documenti e procedure specifiche. Tuttavia, almeno nella maggior parte dei casi, aprire un conto deposito è molto semplice, e tutto può essere fatto direttamente online.

Basta recarsi sul sito della società emittente, scegliere il prodotto desiderato e avviare la richiesta, compilando gli appositi campi (è consigliabile tenere a portata di mano carta d’identità, codice fiscale e l’IBAN del conto di appoggio).

La stessa cosa vale per chiudere un conto deposito: ci si reca sul sito della banca e si compila l’apposito modulo di estinzione del conto. In alcuni casi, soprattutto nei conti vincolati, bisogna considerare la scadenza del contratto e vedere se ci sono specifiche che vietano la chiusura anticipata.

 

Conto deposito: i fattori da valutare per scegliere

Per scegliere il miglior conto deposito, libero o vincolato che sia, non bisogna solamente guardare i tassi d’interesse, al fine di individuare quello più redditizio e conveniente, ma anche cercare di individuare tutti gli elementi che possono rappresentare un vantaggio o uno svantaggio per la propria situazione.

Un esempio è la durata: se si necessita di liquidità o si prevedono spese urgenti, infatti, non è consigliabile aprire un conto deposito vincolato a 5 anni, per esempio, in quanto si finirebbe per non poter usare il denaro per i 5 anni a venire.

L’altro fattore chiave oltre agli interessi del conto deposito è la sicurezza: più si guadagna, più solitamente è alto il rischio, in quanto la banca investe in prodotti finanziari più volatili e meno sicuri in termini di rendimento. Chiaramente, si può sempre ricorrere al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, ma è meglio evitare se possibile.

Un ulteriore elemento importante prima di aprire un conto deposito è rappresentato dalle promozioni: esistono, infatti, diverse società che avviano promo temporanee in cui offrono rendimenti migliori o costi ridotti per un determinato prodotto. Il consiglio, in questo caso, è quello di visionare tutte le offerte attive in modo da trovare la più conveniente.

Anche la customer care ha il suo ruolo nell’apertura di un conto deposito, poiché se si necessita di assistenza, è meglio optare per una banca efficiente e pronta a rispondere immediatamente ad ogni richiesta. In questo senso, la presenza di un’applicazione per smartphone o un portale di Home Banking può fare la differenza.

Infine, non bisogna dimenticare di valutare gli interessi, possibilmente al netto delle ritenute e di tutti i costi da sostenere, come per esempio l’imposta di bollo dello 0,20% e la ritenuta fiscale del 26% sui rendimenti.

 

Perché aprire un conto deposito

I migliori conti depositi offrono tutta una serie di vantaggi interessanti per i piccoli risparmiatori che vogliono investire in sicurezza senza troppi pensieri e, soprattutto, senza dover operare autonomamente sui mercati.

È vero, infatti, che è possibile investire manualmente tramite piattaforme online, ma è altrettanto vero che non tutti sono esperti di economia e finanza. Avere un rendimento garantito, quindi, può risultare utile per mantenere elevato il proprio potere d’acquisto e mettere qualcosa da parte in vista di progetti futuri, come l’acquisto di un’auto o una casa.

Tuttavia, i conti deposito non sono esenti da svantaggi, in quanto i fondi depositati sono spesso vincolati o, comunque, non possono essere usati nella quotidianità con la massima flessibilità.

Di seguito una lista riassuntiva dei pro e contro dell’apertura di un conto deposito.

Vantaggi

  • Rendimenti sicuri e costanti
  • Non bisogna operare manualmente sui mercati
  • Basse spese di gestione
  • Possibilità di aprire un conto svincolato
  • Diversificazione del portfolio d’investimento

Svantaggi

  • Volatilità e rischio di inflazione
  • Vincoli sui conti ad alto rendimento
  • Penalità in caso di svincolo anticipato
  • Rischio fallimento della banca

 

Differenze tra conto deposito e conto corrente

La differenza tra conto corrente e conto deposito è molto semplice. Nel primo caso, si può usare il denaro presente nel conto per la gestione delle spese quotidiane, per il pagamento di servizi, utenze, abbonamenti e quant’altro.

Inoltre, i conti correnti dispongono di un IBAN che permette di inviare e ricevere bonifici, consentendo quindi una grande flessibilità in caso di trasferimento di fondi. Dall’altro lato, invece, i conti deposito consentono solamente la gestione dei risparmi.

Di conseguenza, si possono solo versare o prelevare fondi, oppure spostarli nel conto corrente per gestirli a seconda delle esigenze. Chiaramente, se si spostano dei fondi, gli interessi verranno calcolati sull’importo restante, o ci saranno comunque delle penalità a seconda del contratto sottoscritto.

 

È sicuro aprire un conto deposito?

È normale chiedersi se un conto deposito bancario abbia rischi, soprattutto se si depositano ingenti somme di denaro per un lungo periodo di tempo. Tuttavia, esistono tantissimi conti deposito sicuri, soprattutto se si tratta di soluzioni offerte da banche con una lunga storia alle spalle e con un gran quantitativo di patrimoni in gestione.

Nello specifico, un modo certo per ottenere il conto deposito più conveniente e sicuro è quello di optare per una banca che aderisca al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD). L’adesione a questo fondo è resa obbligatoria dalla Direttiva Comunitaria 2009/14/CE, e permette ai clienti di tutelarsi per depositi fino a 100.000€ in caso di fallimento della società.

Un ulteriore rischio dei conti depositi, anche se non così rilevante, è legato alle condizioni economiche e al valore degli interessi erogati, che potrebbe diventare sfavorevole in caso di cambi di contratto o di modifiche al regolamento. Nella maggior parte dei casi, però, le variazioni unilaterali sono già specificate nel contratto iniziale o, comunque, vengono comunicate al cliente entro determinate tempistiche, che variano chiaramente a seconda dell’istituto finanziario.

In caso di modifiche non soddisfacenti, si può recedere dal contratto e optare per una soluzione più conveniente. Di conseguenza, per rimanere al sicuro e non correre rischi con i conti di deposito bancario, basta depositare nel conto una cifra inferiore a 100.000€, così da essere tutelati dal fondo di garanzia.

 

Conti deposito: la situazione attuale

I migliori conti deposito oggi riescono a fornire interessi leggermente più alti rispetto al passato, in quanto si sta attraversando una situazione economica abbastanza particolare. I tassi d’inflazione, infatti, sono a livelli record, e il gap tra poveri e ricchi è sempre più ampio.

Inoltre, dopo il lancio del Quantitative Easing, gli effetti sull’economia non sono stati quelli desiderati. Il programma era stato lanciato nel 2015, e prevedeva l’acquisto di titoli per un equivalente di 60 miliardi al mese, con l’obiettivo di far scendere l’inflazione al 2%. Una buona mossa per quel periodo storico.

Tuttavia, con l’arrivo della pandemia, la crisi dei mercati mondiali e i forti incrementi del tasso d’inflazione, l’obiettivo non è stato raggiunto. Ad oggi, infatti, si registrano rialzi del tasso d’inflazione che toccano quasi il +8%, livelli record rispetto a quelli registrati in passato.

Questo, aggiunto alla staticità degli stipendi e alle grosse difficoltà ad arrivare a fine mese, non consente ai cittadini di mettere da parte dei risparmi da depositare in un conto deposito.

Mancando la domanda, quindi, le banche alzano i tassi d’interesse in modo da renderli più appetibili per quei pochi individui che hanno della liquidità da parte.

 

Conclusioni

In questa guida si è visto nel dettaglio quali sono i migliori conti depositi del 2023, valutando vantaggi, svantaggi, tasso d’interesse, la differenza tra conto corrente e conto deposito e tutto ciò che bisogna considerare durante la scelta.

Il consiglio principale è quello di capire per quanto tempo si può vincolare una certa somma di denaro, in modo da poter sottoscrivere un conto deposito ad alto rendimento e ottenere la rendita massima dai propri risparmi.

Chiaramente, tutto varia in base alle esigenze personali, che dovranno essere analizzate attentamente prima di prendere una decisione.

Domande frequenti sui migliori conti deposito

Quanto rende un conto di deposito?

Esistono conti deposito ad alto rendimento e a basso rendimento, a seconda dei vincoli, della banca emittente e di tanti altri fattori. In genere, i tassi di interesse possono andare da un minimo dello 0,1% a un massimo che si aggira intorno al 4,5%.

Quando conviene aprire un conto deposito?

Conviene aprire un conto deposito quando sono attive promozioni limitate o offerte particolari, che prevedono generalmente rendimenti più elevati a patto di una spesa ridotta rispetto alla norma.

Dove conviene aprire un conto di deposito?

In genere è possibile aprire un conto deposito online, ottimizzando di gran lunga i tempi ed evitando di doversi recare fisicamente allo sportello. Tuttavia, molti conti deposito possono essere richiesti direttamente in Banca, così da ricevere tutte le informazioni possibili.

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