Un messaggio rosso accoglie i visitatori del sito di Wow Spazio Fumetto. ร cosรฌ che tanti appassionati hanno appreso dell’imminente chiusura: il museo del fumetto di Milano, il piรน importante in Italia, cesserร le attivitร il 15 giugno 2025, dopo 14 anni di onorata attivitร .
Cosa รจ successo? La Fondazione Franco Fossati, che gestisce il museo del fumetto di Milano, paga un affitto al comune di Milano per l’utilizzo della sede di viale Campania 12, in un palazzo storico del 1922. Negli ultimi due anni, dopo il Covid, si sono accumulati ritardi nel pagamento della locazione.
โLa pandemia ci ha costretti a chiudere per due anni. Poi abbiamo dovuto operare lavori urgenti nello stabile. Tutto questo ci ha messo in difficoltร con il pagamento dellโaffittoโ, ci ha spiegato la direzione del museo, raggiunta da Wired per un commento sui retroscena dellโaccaduto. โIl Comune di Milano ci ha proposto unโottima soluzione per appianare il debito, che abbiamo accettato e attuato immediatamenteโ. Ma nel frattempo la burocrazia ha continuato a fare il suo corso ed รจ arrivata unโintimazione di sgombero entro e non oltre il 15 giugno. โSono arrivati i vigili come fossimo bancarellai senza licenza. Speravamo in un poโ di comprensione, di buona volontร , anche contando sul fatto che abbiamo sempre onorato lโaffitto nei 12 anni passati. Ma non ce nโรจ stataโ, affermano da Wow.
I fan del museo erano a conoscenza del rischio chiusura, tanto da aver raccolto negli ultimi mesi 12mila firme per una petizione che perรฒ รจ rimasta inascoltata. Oggi la ristrutturazione del debito permetterebbe alla Fondazione di partecipare al bando per l’assegnazione dello spazio giร occupato, ma dal Comune di Milano hanno confermato che lo spazio deve essere lasciato completamente libero entro il 15 giugno. โNon possiamo permetterci di affrontare la spesa per un doppio trasloco. E quindi sicuramente non potremo rientrare. Oggi stiamo disperatamente cercando un magazzino asciutto e abbastanza grande da ospitare l’archivioโ, affermano dalla Fondazione.
Cosa perdiamo con la chiusura di Wow Spazio Fumetto
La collezione di Wow ospita un archivio di oltre 500mila pezzi rari e unici: tavole originali, sceneggiature, primi numeri ormai introvabili come il leggendario primo numero del giornale di Topolino, che la stessa Disney ha chiesto in prestito al museo per celebrare i 90 anni del libretto, o una delle pochissime se non l’unica collezione completa del Corrierino dei Piccoli. La biblioteca gratuita al piano terra del museo รจ a disposizione di tutti gli appassionati ed รจ spesso frequentata da bambini, ragazzi e studenti per tesi di laurea. Lo Spazio รจ gemellato con il museo di Bruxelles e collabora con il museo internazionale dei comics di Lucca e con tante altre manifestazioni dedicate al fumetto in Italia. Tutte queste attivitร saranno difficilmente replicabili in altre forme, e la perdita potrebbe essere irreversibile
โAbbiamo lottato contro i mulini a vento, siamo stati definiti ‘fumettari che vivono con la testa fra le nuvolette, ma cosรฌ รจ troppo anche per dei supereroiโ, ha dichiarato Luigi Bona, presidente della Fondazione Franco Fossati. โAltro non resta che salutarci con un SOBโ.


