da Hardware Upgrade :

Solo pochi giorni fa abbiamo scritto del successo del 39° volo su Marte da parte del drone NASA Ingenuity. Nel corso delle scorse ore il piccolo elicottero ha raggiunto anche il traguardo del 40° volo sul Pianeta Rosso, un risultato che era difficile pensare quando il drone ha iniziato la sua campagna ad aprile 2021. Ricordiamo del resto che questo è un vero e proprio prototipo e che nessuno aveva mai tentato in precedenza di far volare un dispositivo su un altro pianeta.

Il drone darà informazioni importanti sia per la missione Mars 2020 attualmente in corso (che comprende anche il rover Perseverance) sia per le future missioni marziane e su altri oggetti celesti. Non è un segreto del resto che la NASA stia programmando l’utilizzo di droni su Titano che impiegheranno tecnologie differenti rispetto a Ingenuity e saranno più complessi e costosi. La scelta di impiegare droni rispetto a rover permetterà di esplorare più velocemente ampie zone oltre a superare ostacoli più agevolmente. In un futuro (ancora relativamente lontano) potranno poi essere impiegati come supporto all’esplorazione umana.

Il 40° volo di NASA Ingenuity

Nel momento in cui scriviamo il flight log del drone non è ancora aggiornato con tutti i dati del 40° volo. Fortunatamente ci sono altre risorse per conoscere gli spostamenti di NASA Ingenuity come il file JSON oppure l’archivio di immagini RAW. Per questo possiamo sapere che effettivamente il drone si è spostato e che sta iniziando la salita del delta del fiume che riempiva il cratere Jezero anticipando Perseverance (che seguirà la stessa strada).

nasa ingenuity

Tra i due dispositivi quello che rimane prioritario è il rover e non il drone. Per questo potrebbe essere possibile “sacrificare” Ingenuity per garantire una conoscenza migliore delle zone dove passerà successivamente il rover. Secondo quanto riportato nel file JSON il volo è avvenuto durante il sol 681 (otto giorni marziani dopo il precedente).

nasa drone

La distanza percorsa da NASA Ingenuity è stata pari a 177,5 metri. In precedenza i dati rilasciati dagli ingegneri parlavano di uno spostamento orizzontale pari a 171 metri, con un tempo di volo di 85,21″ e un’altitudine massima di 10 metri e una velocità di 3,2 m/s. La distanza tra rover e drone è di poco più di 300 metri con il primo che sta completando la deposizione delle provette contenenti i campioni sul suolo marziano per poi proseguire l’esplorazione del Pianeta Rosso.


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