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da Hardware Upgrade :

Il 25 gennaio la NASA e il JPL hanno annunciato che la missione del drone marziano NASA Ingenuity era giunta al termine a causa del danneggiamento di una o più pale durante il 72° volo. Si è trattato di un “momento triste” per l’esplorazione spaziale anche se il Mars Helicopter ha raggiunto e superato di gran lunga tutti gli obiettivi, sorprendendo anche gli ingegneri (oltre che gli appassionati). Come ricordato da Lori Glaze, a capo della direzione delle missioni scientifiche della NASA, “sapevamo che questo giorno era inevitabile ma non rende più semplice condividere che le operazioni di volo dell’elicottero Ingenuity su Marte sono terminate”.

Non sappiamo ancora come siano andati precisamente gli eventi. All’inizio del mese di gennaio si è svolto il 71° volo che però è terminato prima del previsto a causa di un atterraggio di emergenza dovuto alla perdita di orientamento del drone marziano. Questo ha richiesto che il 72° volo fosse più semplice e prevedesse “solamente” uno spostamento verticale fino a 12 metri di quota per poi atterrare nuovamente. Secondo i dati preliminari, fino a 1 metro dal suolo, durante la discesa, tutto era regolare. Successivamente c’è stata la perdita di connessione con il rover NASA Perseverance.

NASA Ingenuity: due pale si sono rotte, nuove immagini

Dall’immagine scattata dalla fotocamera RTE (Return To Earth) rilasciata durante l’annuncio era chiaro che almeno una pala si era rotta nella porzione terminale (perdendo il 25% della struttura), probabilmente al contatto con il suolo. Nelle scorse sono state scaricate nuove immagini, comprese quelle della fotocamera Navcam (fotocamera di navigazione) che mostrano come siano almeno due le pale rotte.

nasa ingenuity drone

Immagine della Navcam nella quale si vedono due pale danneggiate

Questo rende impossibile per NASA Ingenuity continuare a volare considerando anche che la rarefatta atmosfera di Marte richiede che i droni abbiano una struttura leggera, pale molto grandi (in proporzione) e che ruotino molto velocemente. Perdere anche solo una porzione non consente di avere la corretta portanza e neanche il bilanciamento corretto per riuscire a far sollevare il drone dal suolo marziano.

nasa drone

Animazione delle immagini della Navcam (fonte)

Per quanto riguarda la possibilità per NASA Perseverance di avvicinarsi, bisogna ricordare che il drone e il rover attualmente si trovano a circa un chilometro di distanza, ma non solo. L’elicottero marziano si trova in una zona ricca di sabbia e dune che potrebbero essere fatali per il rover e quest’ultimo aveva e ha la priorità assoluta per la missione Mars 2020. Gli ingegneri potrebbero comunque guidare il rover fino a una distanza minima di 200-300 metri (circa) dove è presente una zona rocciosa che consentirebbe di utilizzare le fotocamere Mastcam-Z (con ingrandimento massimo di 110 mm).

nasa ingenuity

NASA Ingenuity ha una massa di 1,8 kg (che su Marte corrispondono a un peso di 0,68 kg). Ci sono poi quattro pale controrotanti realizzate in fibra di carbonio con una lunghezza complessiva di 1,2 metri che possono raggiungere velocità di quasi 2900 rpm. Il corpo ha dimensioni di 13,6 x 19,5 x 16,3 cm e sono presenti quattro supporti per l’atterraggio in materiale composito lunghe 38,4 cm che sollevano la base del drone di circa 13 cm rispetto al suolo. Inizialmente era stati previsti cinque voli in 30 giorni ma il drone ha superato le aspettative toccando i 72 voli in circa tre anni (superando anche l’inverno marziano).

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