da Hardware Upgrade :

Negli scorsi giorni abbiamo scritto di come il drone NASA Ingenuity abbia raggiunto il traguardo del 40° volo su Marte. Un record che gli ingegneri difficilmente pensavano potesse essere raggiunto. Questo però non deve far dimenticare che la missione Mars 2020 è principalmente legata all’attività del rover NASA Perseverance che sta completando le operazioni di deposito delle provette coi campioni per il backup della missione Mars Sample Return.

Delle operazioni del rover statunitense avevamo scritto recentemente e, nelle scorse ore, c’è stata la conferma che anche il nono campione è stato depositato sul suolo marziano. In totale, in questa sessione iniziata sul finire dello scorso anno, ne saranno lasciati dieci e quindi ci stiamo avviando alla sua conclusione (ma non sarà l’unica). Un momento storico anche se, lo ricordiamo, queste provette sono quelle di backup e non quelle principali che rimarranno all’interno del rover.

NASA Perseverance deposita il nono campione sul suolo marziano

Secondo quanto riportato dall’account ufficiale della missione il nono campione è stato depositato il 20 gennaio durante il 682° sol. Le operazioni si sono concluse correttamente con la provetta in titanio che giace sul suolo in posizione orizzontale. Questo permetterà ai droni simili a Ingenuity di recuperarla nel caso il rover dovesse avere problemi nei prossimi anni ad arrivare fino al lander che atterrerà su Marte nei prossimi anni.

nasa rover

Gli ingegneri hanno valutato che la sabbia e la polvere marziana non dovrebbe costituire un problema. Le provette quindi non dovrebbero andare perse anche dopo anni sul Pianeta Rosso. In generale comunque si spera che NASA Perseverance riesca a eguagliare se non superare le prestazioni di NASA Curiosity (che è atterrato a metà del 2012).

Sempre stando alle informazioni, all’interno della nona provetta depositata sul suolo di Marte è presente il nono campione raccolto. Il rilascio non avviene seguendo la sequenza temporale di raccolta e quindi che il nono campione rilasciato sia anche il nono campione raccolto non è indicativo.

nasa perseverance

Il campione è quello prelevato vicino al sito di atterraggio del rover dalla roccia Sid. La “carota” di roccia ha preso il nome di Atsá (o Atsah). Il campione è stato sigillato il 13 marzo 2022 mentre la roccia è di tipo igneo. Stando alle prime analisi di questa roccia (e relativo campione), le sue caratteristiche potrebbero indicare agli scienziati informazioni su com’era il lago prima che si prosciugasse inoltre potrebbe permettere una datazione cronologica dell’età della zona dalla quale è stata prelevata.

Vandi Verma, a capo delle operazioni di NASA Perseverance, ha scritto in un tweet “le operazioni su Marte fanno sembrare così routinario che muoviamo un braccio per ore, guidiamo e voliamo tutto nello stesso piano di uplink [ndr. l’invio del codice per l’esecuzione delle varie operazioni di drone e rover]. Dopo aver completato ieri la revisione del fantastico programma per il fine settimana Sol 683-685, non ho potuto fare a meno di pensare: è davvero fantastico!”.


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