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da Hardware Upgrade :

Recentemente abbiamo riportato come il rover NASA Perseverance (grazie ai dati dello strumento RIMFAX) sia riuscito a raccogliere ulteriori prove che il cratere Jezero fosse un tempo un lago colmo di acqua. Elementi importanti per capire l’evoluzione del Pianeta Rosso e della possibilità che ci fossero ambienti idonei allo sviluppo della vita microbica. Nelle scorse ore il rover statunitense, oltre alla campagna scientifica, ha anche catturato la prima fotografia del drone NASA Ingenuity dopo i problemi del volo 72.

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Il JPL ha confermato ufficialmente che l’elicottero marziano non volerà più a causa degli estesi problemi alle pale che non permettono di farlo sollevare dal suolo di Marte. Gli ingegneri però vogliono capire più approfonditamente quale sia stata la causa che ha comportato il contatto con il suolo e quindi i danni alle pale. Purtroppo i dati telemetrici di quei momenti non sono disponibili e non sono recuperabili, ma nuove immagini del drone e del rover potrebbero fornire dati utili per la ricostruzione.

NASA Perseverance fotografa il drone NASA Ingenuity dopo i problemi del volo 72

Come avevamo scritto in passato, gli ingegneri del team di NASA Ingenuity erano in attesa che il rover NASA Perseverance si potesse spostare in una zona idonea per catturare fotografie del drone così da avere ulteriori elementi per le indagini. A causa della natura del terreno nel quale si trova il drone non è possibile per il rover avvicinarsi senza rischiare di rimanere imprigionato nella sabbia. La missione Mars 2020 ha come priorità la salvaguardia di Perseverance più dei dati che sarebbe possibile raccogliere avvicinarsi al Mars Helicopter.

nasa perseverance ingenuity

Questo però non significa che il rover non possa utilizzare le fotocamere Mastcam-Z per catturare fotografie a distanza. Grazie a uno zoom in grado di arrivare a una lunghezza focale di 110 mm è possibile restare a distanza ma avere immagini di buona qualità. Attualmente NASA Perseverance si trova a circa 400 metri da NASA Ingenuity ma potrebbe avvinarsi ulteriormente nei prossimi sol. Questo dovrebbe consentire di avere una visione da diversi punti di vista.

nasa ingenuity perseverance

Nelle prossime settimane gli ingegneri potrebbero dare ulteriori informazioni su quanto accaduto al drone marziano chiarendo quale sia stata la causa del problema del volo 72. Nonostante tutto il drone è riuscito a superare ampiamente le aspettative di cinque voli in trenta giorni che gli ingegneri avevano previsto inizialmente. In futuro su Marte ci saranno droni ben più grandi e capaci di NASA Ingenuity, ma l’inizio dell’esplorazione affidata a questi velivoli sarà merito suo.

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