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“Credo che la maggior parte dei
cubani voglia essere capitalista, non comunista”: lo ha detto
Sandro Castro, nipote del defunto leader Fidel Castro, durante
un’intervista a Cnn.
“A Cuba ci sono molte persone che pensano in chiave
capitalista. Ci sono molte persone qui che vogliono praticare il
capitalismo nel rispetto della sovranità nazionale”, ha aggiunto
il giovane influencer di 33 anni, criticato dal ‘castrismo’ al
potere sull’isola per i suoi video ironici, che gli hanno però
regalato una certa notorietà sui social (oltre 150.000 follower
su Instagram).
“Faccio video su una situazione tesa e triste”, ha detto
Castro, riferendosi alle crescenti tensioni tra L’Avana e
Washington, che hanno ulteriormente accelerato il collasso
economico di Cuba. “Almeno cerco di rendere felici le persone,
di far spuntare un sorriso sui loro volti. Non mi permetterei
mai di deridere una situazione che vivo anch’io”, ha poi
precisato.
“Dobbiamo aprire il modello economico, eliminare la
burocrazia”, ha sostenuto a proposito di un eventuale controllo
sulla nazione caraibica da parte degli Stati Uniti. “Sono un
rivoluzionario, ma un rivoluzionario di idee, di progresso, di
cambiamento”, ha continuato, riferendosi allo slogan della
“continuità” portato avanti dall’attuale presidente cubano,
Miguel Díaz-Canel, da lui apertamente criticato: “Secondo me non
sta facendo un buon lavoro”, ha concluso Castro.
FP


