[ad_1] La Bbc ha svelato nelle scorse ore il primo trailer di Lord of the Flies, la nuova serie tratta dal romanzo Il Signore delle mosche di William Golding. E l'effetto è già quello di una sottile ansia crescente. Non…
La Bbc ha svelato nelle scorse ore il primo trailer di Lord of the Flies, la nuova serie tratta dal romanzo Il Signore delle mosche di William Golding. E l’effetto è già quello di una sottile ansia crescente. Non si vedono molte scene, a dire il vero, ma nei 40 secondi chi conosce più o meno la trama del romanzo vede già palesarsi ciò che accadrà nel più sconcertante dei modi: una trentina di ragazzini britannici finisce a naufragare su un’isola deserta, senza alcuna supervisione o protezione degli adulti; quella che inizialmente appare come la possibilità di una società liberata e armonica sfocia ben presto in una lotta senza scampo che porterà alla regressione più totale, tra turbe adolescenziali, sfide per il potere e paure ancestrali.
Nella clip di anticipazione non si vede nulla di così efferato, ma è proprio questo a turbare ancora di più: l’iniziale situazione assolata e idilliaca lascia man mano lo spazio a una discesa – letterale – verso le fiamme degli inferi, mentre sullo sfondo della foresta si staglia la testa di cinghiale che diventa simbolo demoniaco, rinominata proprio Signore delle mosche, espressione che è la traduzione letterale di uno dei nomi di Satana, Belzebù. Uscito nel 1954 per la Faber&Faber diretta da T.S. Elliot (che suggerì lui stesso il titolo), il romanzo è scritto da William Golding, insegnante e scrittore britannico che fu poi insignito del premio Nobel per la letteratura. Condensando riflessioni sul clima psicologico della Guerra fredda, i dibattiti sull’educazione dei ragazzi in quegli anni, qualche delirio alcolico (Golding non nascose mai i suoi problemi di dipendenza) e soprattutto una prospettiva di redenzione cristiana, il romanzo divenne ben presto un cult.
Non è la prima volta, tra l’altro, che l’opera arriva sullo schermo. Ne sono state realizzate infatti due versioni cinematografiche, una nel 1963 diretta da Peter Brook e una da Harry Hook nel 1990, mentre nel 2018 Ladyworld ne fornisce una reinterpretazione tutta al femminile. Anche Luca Guadagnino, negli ultimi anni, è stato più volte associato a un altro remake di questa storia, ma senza che per ora si sia concretizzato nulla, anche se la stessa idea è stata recuperata in qualche modo dalla serie Yellowjackets. Questo adattamento Bbc, invece, è firmato dallo sceneggiatore Jack Thorne (His Dark Materials, Enola Holmes, ma soprattutto il recentissimo e clamoroso Adolescence) e dal regista Marc Munden (Il giardino segreto, The Sympathizer) che hanno coinvolto una trentina di giovanissimi attori molti dei quali al loro debutto. I quattro episodi debutteranno l’8 febbraio nel Regno Unito mentre è da capire quando arriverà in Italia.
