[ad_1] Camera principale da 50 MP Sony LYT700c, apertura f/1.9, OIS, sensore 1/1.56”Teleobiettivo periscopico da 50 MP, 3.5x ottico OIS, zoom digitale fino a 140xUltrawide da 8 MP, f/2.2, FOV 120°Selfie camera 32 MP, grandangolare, f/2.2Il 140x di zoom è…
- Camera principale da 50 MP Sony LYT700c, apertura f/1.9, OIS, sensore 1/1.56”
- Teleobiettivo periscopico da 50 MP, 3.5x ottico OIS, zoom digitale fino a 140x
- Ultrawide da 8 MP, f/2.2, FOV 120°
- Selfie camera 32 MP, grandangolare, f/2.2
Il 140x di zoom è il massimo mai raggiunto su un dispositivo Nothing, cifra che però fa notizia più per il marketing che per l’utilità pratica: oltre i 10-15x la qualità scende rapidamente. Ma lo zoom lossless a 7x è genuinamente utile e produce risultati veramente dettagliati. Il sensore principale offre foto con buona gestione delle luci e ombre, colori naturali e HDR convincente anche in condizioni difficili.
La modalità AI Photo Eraser rimuove elementi indesiderati in modo affidabile. I preset fotografici progettati da esperti aggiungono personalità senza togliere controllo. Sui video si poteva fare di più, buoni ma non eccezionali con il 4K che si ferma a 30 fps, mentre con la camera frontale si rimane al Full HD.
Autonomia
La batteria da 5080 mAh è la stessa del Phone (4a) base e ci potevamo aspettare qualcosa di meglio, specialmente considerando i rivali cinesi come il Realme 16 Pro+. Il risultato è comunque solido e nella media che consente di arrivare facilmente a fine giornata con il 30-40% di carica residua. In condizioni di stress moderato – gaming, video in streaming per più ore, sessioni fotografiche intensive – ci si attesta tra le 13 e le 17 ore di utilizzo continuativo.
La ricarica cablata a 50 W porta la batteria al 60% in 30 minuti e completa la carica in poco più di un’ora. Manca la ricarica wireless: un compromesso deliberato per contenere il prezzo e lo spessore. Nothing dichiara che la batteria mantiene oltre il 90% della capacità dopo 1200 cicli di ricarica, ovvero oltre tre anni di utilizzo quotidiano. Il telefono è in classe energetica A.
Conclusioni
Il Nothing Phone (4a) Pro è uno smartphone che riesce in un’operazione mai scontata, quella di distinguersi davvero. Non soltanto perché ha un’estetica fuori dal coro, ma perché quella diversità è sostenuta da un progetto coerente. C’è un design riconoscibile, c’è uno schermo valido, c’è un software curato con intelligenza, ci sono prestazioni affidabili e c’è perfino il tentativo, non banale, di rendere la fotografia più interessante e meno standardizzata.
Non è perfetto. La politica di aggiornamenti potrebbe essere più ambiziosa, la ricarica wireless manca, il comparto fotografico è valido ma non domina la categoria, e alcune specifiche restano un po’ al di sotto di ciò che il nome “Pro” farebbe sperare. Ma il punto non è questo. Il punto è che Nothing continua a dimostrare che si può ancora pensare uno smartphone come un oggetto culturale, e non solo come un elettrodomestico digitale. Il prezzo del modello base è di 479 euro, e si arriva a 579 nella versione con più memoria, al netto delle promozioni di lancio.
