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Novità per il multitasking nell’overlay Gemini

di webmaster | Dic 26, 2025 | Intelligenza Artificiale

Google sta lavorando a importanti miglioramenti per l’overlay di Gemini su Android, la finestra fluttuante che permette di interagire rapidamente con l’intelligenza artificiale senza dover cambiare app. Le novità puntano a rendere l’esperienza più comoda, soprattutto per chi usa spesso il multitasking e vuole ottenere aiuto mentre sta svolgendo altre attività sullo smartphone.

Cosa cambia per l’overlay di Gemini

L’overlay di Gemini è una funzione introdotta di recente che permette di aprire una piccola finestra dell’AI sopra qualsiasi app. L’idea è offrire una sorta di “assistente sempre a portata di mano”, capace di analizzare ciò che l’utente sta facendo e fornire risposte, riassunti o suggerimenti.

Secondo le anticipazioni, Google sta testando nuove funzioni che renderanno questo overlay molto più utile durante l’uso simultaneo di più app. Tra le possibilità in fase di sviluppo ci sarebbero:

  • una finestra più stabile, che resta ancorata durante il passaggio tra app;
  • strumenti pensati per interagire con contenuti visualizzati sul display;
  • azioni rapide per copiare testo, analizzare immagini o generare contenuti senza cambiare schermata;
  • migliore integrazione con il menu Condividi di Android;
  • un pannello più intelligente che si adatta al tipo di attività svolta dall’utente.

Perché è utile nel multitasking

Il multitasking su Android è sempre migliorato negli anni, ma spesso utilizzare un assistente digitale richiedeva ancora troppi passaggi. L’overlay di Gemini punta a ridurre al minimo questi ostacoli. Con la nuova versione si potrà, per esempio:

  • chiedere all’AI di spiegare un articolo mentre lo si sta leggendo su Chrome;
  • ottenere suggerimenti di scrittura mentre si compone un’email senza uscire dall’app;
  • riassumere un testo copiato da WhatsApp o Telegram senza aprire un’altra schermata;
  • analizzare una foto aperta nella galleria con un semplice trascinamento;
  • tenere l’AI sempre disponibile in un angolo, pronta a rispondere.

Come potrebbe funzionare

Le informazioni non sono ancora ufficiali, ma Google potrebbe introdurre controlli rapidi simili a quelli delle chat “a bolla”, già usate da Messenger o Telegram. Questo permetterebbe di minimizzare o espandere l’overlay secondo le necessità, senza interrompere ciò che si sta facendo.

Un’altra possibilità riguarda l’analisi contestuale dello schermo: l’assistente potrebbe leggere automaticamente il contenuto della pagina aperta e proporre azioni pertinenti, come tradurre un testo, estrarre informazioni o generare un riepilogo.

Quando arriveranno le novità

Al momento non ci sono date ufficiali, ma le funzioni risultano in test nelle versioni interne dei servizi Google. È probabile che vedremo i primi aggiornamenti nel corso dei prossimi mesi, forse con un rollout graduale tramite aggiornamenti dell’app Gemini o dei servizi Google Play.

Cosa significa per gli utenti

Se le novità verranno confermate, l’overlay di Gemini potrebbe diventare uno degli strumenti AI più comodi su Android, soprattutto per chi usa lo smartphone per lavoro, studio o messaggistica intensiva.

In sintesi, i vantaggi attesi sono:

  • maggiore velocità durante l’uso di più app insieme;
  • meno passaggi per chiedere qualcosa all’AI;
  • integrazione più profonda con ciò che appare sullo schermo;
  • un assistente sempre disponibile senza disturbare le attività in corso.

Continueremo a seguire gli sviluppi per capire come Google integrerà queste funzioni e quali dispositivi le riceveranno per primi.

Written By

Scritto da Flavio Perrone, consulente informatico e appassionato di tecnologia e lifestyle. Con una carriera che abbraccia più di tre decenni, Flavio offre una prospettiva unica e informata su come la tecnologia può migliorare la nostra vita quotidiana.

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