Esplora il mondo della tecnologia e del lifestyle con Consigli Tech e Lifestyle di Flavio Perrone

Nuovi AMD Ryzen AI 400 al CES 2026

di webmaster | Gen 6, 2026 | Computer e Software

Al CES 2026 AMD ha presentato la nuova generazione di processori Ryzen AI 400, una serie pensata per portare più potenza, più efficienza e soprattutto più funzioni di intelligenza artificiale nei laptop e nei computer destinati al grande pubblico. L’annuncio include ben sette nuovi modelli della linea Ryzen AI 400, due processori più potenti della serie Ryzen AI Max+ e anche un nuovo chip della famiglia X3D, il Ryzen 7 9850X3D.

Se ti interessano PC più veloci, software che sfruttano l’AI o semplicemente vuoi capire cosa cambia rispetto alla generazione precedente, in questa guida trovi una panoramica semplice e pratica di tutte le novità.

Cosa c’è di nuovo nei Ryzen AI 400

La nuova serie introduce un mix di CPU più veloci, GPU Radeon integrate e soprattutto una NPU (Neural Processing Unit) migliorata, pensata per gestire funzioni di intelligenza artificiale direttamente sul dispositivo senza usare servizi cloud.

  • CPU fino a 12 core: nuove configurazioni che migliorano la velocità nelle attività pesanti come editing video, gaming leggero e multitasking avanzato.
  • GPU Radeon integrate: prestazioni grafiche superiori, utili per creative, studenti e chi usa applicazioni 3D.
  • NPU più potente: pensata per funzioni come trascrizione audio, traduzione in tempo reale, filtri AI nelle videochiamate e assistenti locali.
  • Efficienza energetica migliorata: laptop più freschi e con autonomia maggiore.

Secondo AMD, la nuova NPU permette di ottenere prestazioni AI di livello superiore rispetto alla generazione precedente, rendendo questi processori particolarmente interessanti per chi lavora con strumenti basati sull’intelligenza artificiale.

I processori Ryzen AI Max+

Accanto ai modelli standard, AMD ha annunciato due processori più potenti: i Ryzen AI Max+. Questi chip puntano agli utenti professionali e ai laptop “creator” di fascia alta.

  • Prestazioni superiori nelle attività di rendering e calcolo.
  • NPU con capacità di elaborazione AI aumentata per applicazioni più complesse.
  • Supporto avanzato per software di editing, strumenti grafici e simulazioni tecniche.

Questa serie è pensata per chi vuole il massimo senza passare a workstation dedicate.

Ryzen 7 9850X3D: il ritorno della tecnologia 3D V-Cache

Oltre ai processori con NPU, AMD ha presentato anche il nuovo Ryzen 7 9850X3D, un chip per desktop orientato soprattutto ai gamer grazie alla tecnologia 3D V-Cache, che offre prestazioni più elevate nei giochi e nelle applicazioni che richiedono accesso rapido ai dati.

  • Cache aumentata per tempi di risposta più rapidi nei videogiochi.
  • Migliori prestazioni multi-core per streaming e lavoro in multitasking.
  • Compatibilità con le piattaforme già esistenti, utile per chi vuole aggiornare senza cambiare tutto il PC.

A chi sono destinati i Ryzen AI 400

Questa nuova generazione punta a una gamma molto ampia di utenti, dai professionisti ai semplici studenti:

  • Chi usa software basati sull’AI (grafica, audio, produttività).
  • Chi vuole un laptop leggero ma potente.
  • Professionisti che fanno videoconferenze intensive o montaggi video veloci.
  • Utenti che vogliono PC più veloci e con migliore autonomia.

Conclusione

L’annuncio dei Ryzen AI 400 conferma che il futuro dei computer passa sempre di più dall’intelligenza artificiale integrata. La combinazione di CPU veloci, GPU Radeon e NPU avanzata rende questa serie una delle più interessanti del 2026, soprattutto per chi vuole dispositivi capaci di gestire funzioni AI in modo fluido e senza dipendere continuamente dal cloud. I processori Ryzen AI Max+ e il nuovo Ryzen 7 9850X3D completano un’offerta che punta a coprire sia il mondo mobile che quello desktop.

Written By

Scritto da Flavio Perrone, consulente informatico e appassionato di tecnologia e lifestyle. Con una carriera che abbraccia più di tre decenni, Flavio offre una prospettiva unica e informata su come la tecnologia può migliorare la nostra vita quotidiana.

Related Posts

Impact-Site-Verification: c90fc852-aae7-4b2e-b737-f9de00223cb0