Nuro ottiene il permesso per testare veicoli autonomi in California Il passo avanti di Nuro nella guida autonoma Nuro, una startup californiana supportata da giganti come Nvidia e Uber, ha appena ricevuto l'autorizzazione per avviare test di veicoli senza conducente,…
Nuro ottiene il permesso per testare veicoli autonomi in California
Il passo avanti di Nuro nella guida autonoma
Nuro, una startup californiana supportata da giganti come Nvidia e Uber, ha appena ricevuto l’autorizzazione per avviare test di veicoli senza conducente, precisamente i modelli Lucid Gravity equipaggiati con tecnologia autonoma, sulle strade pubbliche della California. Questi veicoli rappresenteranno in futuro il cuore del servizio robotaxi premium di Uber. Tuttavia, nonostante l’importanza del traguardo raggiunto, Nuro ha dichiarato di non essere ancora pronta per iniziare i test.
Il Dipartimento dei Motori della California, ente preposto alla regolamentazione dei veicoli autonomi, ha confermato che il permesso di Nuro è stato aggiornato per includere il modello Lucid. Questo segna un’evoluzione significativa per la startup, che fino a oggi aveva solo testato veicoli per le consegne a bassa velocità. Dopo un cambio strategico nel modello di business, ora si concentra sulla licenza della sua tecnologia a partner come Uber.
Verso un futuro senza guidatore
Grazie a questo nuovo permesso, Nuro potrà testare i veicoli Lucid senza la necessità di un operatore umano al volante. David Salguero, portavoce di Nuro, ha fatto sapere che i test autonomi dovrebbero partire entro la fine dell’anno, sebbene non siano state fornite tempistiche più specifiche. Tuttavia, ci sono ancora diversi ostacoli normativi da superare prima che Uber possa avviare ufficialmente la sua flotta di robotaxi.
Inoltre, Nuro dovrà ottenere un permesso specifico per l’app per la prenotazione di corse senza conducente e un’autorizzazione di distribuzione da parte del Dipartimento dei Motori della California. Attualmente, i test vengono condotti con un operatore umano a bordo, ma sono già stati avviati esperimenti in cui i dipendenti di Uber possono richiedere una corsa con un taxi robotico Lucid tramite l’app, sempre con un addetto alla sicurezza.
Una partnership in espansione
Il legame tra Nuro e Uber si sta intensificando. Quando è stata annunciata la partnership nel luglio 2025, Uber si era impegnata a investire 300 milioni di dollari in Lucid e ad acquistare 20.000 veicoli pronti per il servizio robotaxi. Tale investimento è stato successivamente aumentato a 500 milioni di dollari, con l’adesione di almeno 35.000 robotaxi nel contratto, che ora prevede 10.000 SUV Gravity e 25.000 veicoli elettrici sulla base della futura piattaforma di Lucid.
Questi veicoli elettrici saranno dotati del sistema di guida autonoma di Nuro, supportato dai potenti computer Nvidia. Il Lucid Gravity, presentato all’inizio di quest’anno, è equipaggiato con telecamere ad alta risoluzione e sensori lidar, essenziali per la navigazione e l’interazione con l’ambiente circostante.
Una visione per il futuro
Lucid ha già fornito a Nuro e Uber 75 veicoli di ingegneria, e i test continuano in diverse città americane. Durante la chiamata degli utili del primo trimestre, Lucid ha annunciato di essere in fase di programmazione per avviare le operazioni commerciali di robotaxi entro la fine del 2026. Tuttavia, è probabile che queste operazioni non siano completamente autonome inizialmente, a seconda delle approvazioni normative.
Malgrado le sfide, i dirigenti di Lucid si sono mostrati ottimisti riguardo ai progressi e alla certificazione necessaria per lanciare il servizio. L’arrivo di taxi robotici potrebbe rivoluzionare il modo in cui ci spostiamo, non solo negli Stati Uniti ma anche in Italia, aprendo nuove opportunità per le aziende locali che potrebbero integrarsi con questo modello tecnologico, migliorando servizi di trasporto e logistica in aree urbane congestionate.
In conclusione, il viaggio di Nuro verso la guida autonoma segna l’inizio di una nuova era nel trasporto urbano, e continueremo a monitorare gli sviluppi di queste iniziative affinché anche noi, in Italia, possiamo beneficiare di innovazioni che promettono di cambiare il nostro modo di vivere e spostarci.
