da Hardware Upgrade :

Alla vigilia di Natale avevamo segnalato il test condotto da Mynet in collaborazione con la Facoltà di Ingegneria informatica ed il Comune di Mantova sulla fibra ottica a 50 Giga (50 G-PON). Ebbene, anche Open Fiber è sulla buona strada per offrire connettività a 50 Gbps.

La società ha annunciato di aver testato in ambiente controllato il nuovo servizio di accesso broadband 50G-PON (50 Giga). “I risultati dei test effettuati mostrano le grandi potenzialità di questo upgrade tecnologico in termini di ampiezza di banda e tempi di latenza di alcune decine di microsecondi”, si legge in una nota.

Una velocità così elevata serve a soddisfare la sempre maggiore richiesta di connettività (il traffico mensile medio per utente su rete fissa ha subito un aumento del 87% rispetto al 2019) e a fornire una solida base per offrire una serie di nuovi servizi. Inoltre, sarà determinante nel rilegamento degli elementi di rete d’accesso delle reti mobili 5G.

“Le reti mobili di nuova generazione hanno, infatti, bisogno di una densificazione delle antenne di trasmissione (microcelle) e di una grande capacità trasmissiva delle reti stesse. Grazie alla tecnologia 50G-PON e alla capillarità della rete PON, la rete di accesso FTTH diventa una piattaforma che consente di realizzare la convergenza fisso mobile diventando un importante abilitatore per nuove applicazioni che viaggeranno sulla rete 5G, dalla domotica alla guida assistita, dal Metaverso all’IA. La sperimentazione ha dimostrato, inoltre, la possibilità di far viaggiare il nuovo servizio 50 giga in parallelo, e senza interferenze, ai servizi già proposti dall’azienda (XGS-PON, ovvero 10Gb)“.

Guido Bertinetti, Direttore Network & Operations di Open Fiber, ha dichiarato: “Il successo di questa sperimentazione ci permetterà in breve tempo di fornire agli operatori partner un nuovo standard da proporre ai propri clienti, aziende e pubbliche amministrazioni in grado di supportare i più evoluti servizi digitali di oggi e quelli futuri”.

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