OpenAI ha recentemente introdotto nuove opzioni per personalizzare il tono delle conversazioni con ChatGpt, noto anche come Gpt-5.2, in risposta alle critiche degli utenti che lo percepivano come eccessivamente formale o scortese. L’azienda ha annunciato che gli utenti possono ora regolare manualmente parametri emotivi specifici del chatbot direttamente nelle impostazioni delle app mobili e del sito web, permettendo di calibrare le risposte.
La funzionalità di personalizzazione è disponibile nel menu “personalizzazione”, dove gli utenti possono scegliere se ChatGpt debba essere più o meno cordiale ed entusiasta nel modo di interloquire con gli utenti. Questa novità rappresenta un tentativo di risolvere il malcontento nato a inizio 2025 con il lancio di Gpt-5, che era stato considerato “meno colloquiale, quasi freddo” rispetto al modello precedente. I nuovi controlli si affiancano alle opzioni già introdotte in precedenza, come la scelta di uno stile di base per l’IA, da ‘schietto’ a ‘cinico’.
Di recente, OpenAI ha anche aggiornato le linee guida sul comportamento dell’IA, presentate per la prima volta nel maggio del 2024. Ora, i principi includono una sezione conosciuta come ‘U18’ dedicata ai minori e pensata per “mettere la sicurezza degli adolescenti al primo posto”. Questo aggiornamento riflette l’impegno dell’azienda a migliorare la sicurezza e la responsabilità dell’IA.
In sintesi, le nuove opzioni di personalizzazione introdotte da OpenAI rappresentano un importante passo avanti nella creazione di un’esperienza di conversazione più personalizzata e sicura per gli utenti. La possibilità di regolare il tono e lo stile della conversazione consente agli utenti di adattare l’IA alle loro esigenze e preferenze, migliorando la qualità dell’interazione.
FP


