Fotocamere
Il Hasselblad Master Camera System di nuova generazione rappresenta probabilmente il salto qualitativo più significativo rispetto al predecessore. Ecco la configurazione completa:
- fotocamera principale da 200 MP, Hasselblad Ultra-Clear, apertura f/1.8
- ultra-grandangolare da 50 MP, f/2.0, FOV 120°
- teleobiettivo periscopico da 50 MP, zoom ottico 3x, f/1.8, focus tele-macro fino a 10 cm
- True Color Camera 2 MP, f/2.4 (sensore per bilanciamento del bianco ad alta precisione, resa cromatica naturale)
- Selfie camera (display esterno): 20 MP; f/2.4, FOV 91°
- Selfie camera (display interno): 20 MP; f/2.4, FOV 91°
Tutte e tre le fotocamere posteriori supportano la registrazione 4K 60fps in Dolby Vision. Il sensore principale da 200 MP spinge fino al 4K 120fps Dolby Vision. È disponibile anche il supporto Log video per il color grading professionale.
Le modalità Hasselblad completano un pacchetto fotografico che soddisfa pienamente le necessità degli utenti più esigenti: la Hasselblad Portrait Mode offre un bokeh da reflex; la Hasselblad Master Mode mette a disposizione controlli manuali completi con caratteristiche cromatiche calibrate per corrispondere alla fotocamera Hasselblad X2D. Troviamo anche la modalità XPAN consente di catturare immagini nel formato panoramico cinematografico 65:24. La qualità degli scatti in condizioni di buona luce è semplicemente notevole, con un livello di dettaglio e resa cromatica che rivaleggia con i migliori cameraphone del mercato.
Autonomia
La batteria da 6000 mAh in tecnologia silicio-carbonio è uno dei punti di forza più convincenti del Find N6. Nei nostri test di riproduzione video continua, il display anteriore regge quasi 30 ore; il display interno, più impegnativo, supera le 24 ore. Si tratta di un’autonomia che mette pace nel mondo dei pieghevoli. La ricarica cablata arriva fino a 80W Supervooc con l’adattatore proprietario Oppo (55W con altri caricatori ad alta potenza), mentre la ricarica wireless Airvooc tocca i 50W. Da sottolineare: non è presente supporto Qi2 o MagSafe, una limitazione per chi ha già investito in un ecosistema di accessori wireless standardizzato.
Conclusioni
Oppo Find N6 è uno di quei dispositivi che segnano un punto di svolta. Non perfetto, certo, ma finalmente convincente. Elimina (quasi) la piega, migliora ergonomia e autonomia, e introduce un ecosistema software che sfrutta davvero il formato pieghevole. È il primo foldable che si avvicina davvero all’idea di “prodotto definitivamente maturo”.
Resta il problema del prezzo e del fatto che non sarà commercializzato, almeno a breve, in Europa. Il costo indicativo si aggirerà infatti intorno ai 2000 euro, ma il mercato ha urgente bisogno di prodotti belli e convincenti come questo, chiaramente più accessibili. Il potenziale, però, è evidente.


