Panarea, l’ambulanza elettrica si scarica in servizio. Non sarebbe bastato caricarla prima?

da Hardware Upgrade :

Circa una settimana fa (notizia poi ripresa ieri da quasi tutti i quotidiani nazionali) una turista sull’isola di Panarea stata costretta, suo malgrado, a richiedere l’intervento di un’ambulanza per un malore.

Come riportano i media, il mezzo avrebbe dovuto accompagnare la paziente all’eliporto, cos che l’elisoccorso l’avrebbe poi trasportata sulla terra ferma per le cure del caso. Sembra per che l’ambulanza, con motorizzazione elettrica, si sia scaricata a pochi metri dall’arrivo. toccato poi ai passanti intervenire, spingendo il veicolo fino alla vicina destinazione.

Ducato elettrico

Subito partita la “macchina del fango” verso i veicoli elettrici, soprattutto se usati nell’ambito dei mezzi di primo intervento. La storia per ha dei contorni poco chiari, soprattutto per la gestione stessa del mezzo. palese che qualsiasi sia la motorizzazione scelta, il rifornimento debba essere tempestivo e preventivo, pena lo stop del veicolo, come accaduto.

In particolare i veicoli commerciali usati per le ambulanze hanno autonomie elettriche che si aggirano tra i 150 e i 300 km, in base al modello scelto. Come possibile che l’ambulanza di Panarea si sia scaricata su un’isola di 3,4 chilometri quadrati di superficie, e circa 8 km di sviluppo costiero? Il mezzo, se debitamente caricato prima del servizio, potrebbe percorre in lungo e in largo l’intera isola decine di volte. Forse il problema l’utilizzatore, e non la motorizzazione?



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