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venerdì, Gen 26

Per le autorità norvegesi non c’è motivo di richiamo per le Tesla segnalate da Reuters

da Hardware Upgrade :

C’è un primo seguito alla questione delle accuse mosse da un report di Reuters, nei confronti di Tesla, accusata di non voler riparare parti difettose di sospensioni e sterzo, addossando la colpa ai clienti. Tesla aveva risposto alle accuse tramite un lungo post su X, come vi avevamo riportato, ma il report aveva anche innescato delle indagini nei Paesi citati dalla casistica, tra cui la Norvegia.

Proprio dal Paese del Nord Europa arriva un primo responso. L’ente locale che si occupa della sicurezza stradale ha condotto un’indagine sui casi segnalati, e sulla possibilità di un difetto su larga scala, concludendo che non ci sarà nessun richiamo. Questo un estratto: “L’Amministrazione norvegese delle strade pubbliche (NPRA) ritiene che una rottura del braccio di controllo inferiore posteriore non costituisca un rischio inaccettabile e che non vi siano basi per richiedere il richiamo dei veicoli“.

Secondo l’NPRA la decisione sarebbe stata presa poiché i casi segnalati si sono verificati quando l’auto viaggiava a bassa velocità, spesso in retromarcia. Inoltre, forse fattore ancora più decisivo, i casi sono circa una dozzina, su migliaia di auto vendute nello Stato più amico delle auto elettriche, dove Model S e Model X, i modelli incriminati, hanno successo da molti anni. Non sussistono quindi i presupposti per considerare il problema come ricorrente o come difetto noto.

Tesla già in agosto aveva avuto colloqui con l’autorità locale, dichiarando che la probabilità di un problema grave al componente sotto accusa era molto bassa, e non costituiva un rischio per la sicurezza. Un’indagine del tutto simile è stata avviata anche in Svezia, ma al momento non è ancora giunta a un verdetto.

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