Nicola Coughlan qualche anno fa ha conquistato la visibilità con una serie comedy tenera ed esilarante, il piccolo cult Derry Girls, reperibile su Netflix. Nella serie teen nordirlandese che ha esordito su Channel 4 nel 2018 la Coughlan interpreta Clare Devlin, una liceale ansiosa e logorroica che deve molto del favore ricevuto dal pubblico al talento comico della sua interprete. Lo show è ambientato nella città di Derry (o Londonderry) negli anni Novanta, durante l’ultimo periodo del conflitto nordirlandese noto come The Troubles. La storia segue un gruppo di cinque adolescenti – Erin, Orla, Clare, Michelle e James – che frequentano una scuola cattolica femminile (James è londinese e non può andare in un istituto maschile per il rischio di ritorsioni da parte dei coetanei).
Tensioni politiche, attentati e altre manifestazioni del conflitto restano sullo sfondo mentre la narrazione si concentra sui drammi tipicamente adolescenziali dei cinque amici, tra primi amori, ricerca d’identità, accettazione dei propri orientamenti sessuali, ribellioni familiari, emancipazione intellettuali e così via, mantenendo sempre un umorismo irresistibile, dialoghi densissimi e veloci da far impallidire di Gilmore Girls e una toccante profondità emotiva. La serie è creata da Lisa McGee, sceneggiatrice originaria proprio di Derry che ha dato allo show una connotazione fortemente autobiografica. Accanto a Clare, la “saggia” del gruppo, sempre timorosa dell’autorità (nella forma della preside della scuola, Sorella Michael, interpretata da Siobhán McSweeney) c’è la protagonista Erin (Saoirse-Monica Jackson), vanitosa, ambiziosa ma insicura e ossessionata dall’opinione altrui. Gli altri sono Orla (Louisa Harland), cugina di Erin, eccentrica e non particolarmente portata per le interazione sociali; Michelle (Jamie-Lee O’Donnell) è la ribella del gruppo, l’amica audace interessata al sesso e alla trasgressione; James (Dylan Llewellyn (James) è il suo timido cugino londinese, perennemente a disagio come unico maschio della scuola.


