Il rapporto tra Esteban e Clara è appassionato ma anche travagliato, dato la mania del possesso di lui: arriva ad allontanare per esempio la sorella Férula che aveva stretto un forte legame con Clara e la sorella, esiliata e morta in povertà, torna a visitare la cognata in forma di fantasma; la linea femminile continua con Blanca, la figlia avuta da Clara e che la aiuta in qualche modo a trovare la forza di lasciare il marito; a sua volta anche Blanca sfiderà l’autorità del padre, legandosi al ribelle Pedro Terzo García, dal quale avrà un’altra figlia, Alba, ultimo barlume d’amore per l’ormai anziano Esteban e a sua volte carattere rivoluzionario che aiuterà la resistenza contro il regime.
Intriso di sentimentalismo appassionato, di un misterioso rapporto con l’aldilà (con alcuni sprazzi di realismo magico) e di un sottofondo sociale piuttosto tumultuoso, La città degli spiriti ha catturato fin da subito l’attenzione dei lettori di tutto il mondo, soprattutto grazie alla maniera superlativa in cui il soprannaturale si intreccia costantemente con la realtà quotidiana, dando vita a un racconto in cui memoria, amore, violenza e perdono convivono in modo struggente. Il romanzo ebbe appunto un successo immediato e straordinario a livello internazionale, tradotto in decine di lingue e venduto in milioni di copie, consacrando Isabel Allende come una delle voci più importanti della narrativa contemporanea in lingua spagnola e della letteratura femminile in generale.
La sua influenza rimane grande ancora oggi molto forte perché in fondo si rivela ancora inaspettatamente attuale: una saga familiare venata dalle ambizioni e dalle necessità economiche, in cui le donne sono sia protagoniste sia continuo oggetto di tentativi di repressioni e ossessioni, ma che in fondo riescono a riscattarsi in ottica di resilienza quasi soprannaturale; il legame invisibile tra Clara, Blanca e Alba – tutte donne complesse, sfaccettate e mai del tutto angelicate – si riallaccia alla necessità anche odierna di rintracciare rapporti misterici e quasi stregoneschi con la propria tradizione matriarcale e femminista. La casa degli spiriti non a caso era stata adattata in un film del 1983 di Bille August con protagonisti Meryl Streep, Glenn Close, Winona Ryder, Antonio Banderas e Jeremy Irons, ma ora la serie Prime Video si riappropria tutta la sua tradizione latina, con sceneggiatori e attori locali.



