Perché l’uscita di Tenet dà speranza al cinema americano



Da Wired.it :

Secondo gli analisti, l’arrivo del film di Christopher Nolan nelle sale Usa è anche un test della tenuta promettente del sistema cinematografico

tenet

L’uscita nelle sale di tutto il mondo di Tenet, l’ultima fatica di Christopher Nolan, rappresenta un momento significativo per il cinema, che continua a pagare le conseguenze del coronavirus. Da un lato è un messaggio di speranza, dall’altro è anche un segnale concreto, soprattutto in quei paesi come gli Stati Uniti ancora duramente colpiti dalla pandemia. Nonostante i timori di una scarsa affluenza di pubblico, Warner Bros ha osato.

In generale, si tende a dire che il risultato al botteghino sia un successo moderato in termini assoluti, nonostante il contesto completamente stravolto. Alcuni analisti, però, sottolineano come il suo arrivo in sala sia stata una mossa estremamente positiva per tutto il comparto cinematografico americano: “Osserviamo questi risultati come molto incoraggianti e come un indicatore positivo di una domanda presente a dispetto dei venti contrari del Covid-19”, ha detto Eric Wold della società di analisi B. Riley all’Hollywood Reporter. L’assenza di mercati fondamentali come New York, Los Angeles e San Francisco (dove i cinema sono ancora chiusi, ma che fanno di norma il 25% dell’intero incasso nazionale) pesa, però l’interesse del pubblico americano nei confronti dei prodotti cinematografici sembra ancora alto, considerando pure che i guadagni di Tenet dello scorso weekend sono scesi solo del 29% rispetto al fine settimana precedente.

“Mentre persistono parecchi fattori frenanti (come i mercati principali ancora chiusi, le capacità delle sale ridotte, le uscite rimandate…), vediamo dei segnali incoraggianti che ci danno ottimismo per il 2021 e oltre”, continua Wold, confermando il giudizio positivo su società come Imax Corp., Marcus Corp. eNational CineMedia, tutte legate, a livello di esercenti o di pubblicità, al mondo delle sale cinematografiche. I fattori di instabilità restano dunque numerosi e preoccupanti, ma il coraggio di Tenet nel fare da apripista potrebbe aver dimostrato che il cinema non è morto, come tanti invece hanno ipotizzato ultimamente.

 

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[Fonte Wired.it]