Vi siete mai chiesti perché Super Mario si chiama proprio Mario? Narra la leggenda che nel 1981 il proprietario degli uffici di Nintendo of America nello Stato di Washington abbia interrotto una riunione tra i programmatori di videogiochi con una richiesta veemente: voleva infatti riscuotere l’affitto arretrato, visto che per quel mese non era stato ancora pagato (e la filiale americana di Nintendo attraversava un periodo di ristrettezze in vista del lancio fatidico del mitico Donkey Kong). L’interruzione colpì molto il team, soprattutto il leader Shigeru Miyamoto, il quale prese su due piedi una decisione piuttosto importante: rinominare il personaggio che stava sviluppando all’epoca, e noto in una prima fase come Ossan o Jumpman. Poiché l’immobiliarista in questione si chiamava Mario Segale, imprenditore italoamericano, ecco che nacque uno dei brand più memorabili del mondo videoludico: Super Mario.
Sebbene questa storia sia nota e raccontata più volte (a volte persino smentita), nessuno si era mai occupato di indagare sulle origini di questo famoso Mario Segale. L’ha fatto di recente MyHeritage, principale piattaforma globale nel campo della genealogia, la quale, grazie a documenti storici come atti di nascita italiani, registri di immigrazione, documenti militari e censimenti statunitensi, ha ricostruito il percorso della famiglia Segale, che inizia a da Favale di Malvaro, piccolo comune vicino a Genova. Il nonno di Mario, Angelo Segale, era falegname e muratore, mentre il figlio Luigi (non a caso!) nel 1909 emigrò negli Stati Uniti passando per Ellis Island con soli 40 dollari in tasca. Dopo aver combattuto nella prima guerra mondiale, Luigi costruì una vita da imprenditore agricolo nello stato di Washington.



