L’app è già disponibile sul Google Play Store e compatibile con dispositivi dotati di almeno Android 11 e 6 GB di RAM (con 8 GB consigliati per prestazioni ottimali). Si tratta a tutti gli effetti di una trasposizione completa e autonoma dell’esperienza Photoshop, con un set di strumenti avanzati e una chiara ambizione: offrire agli utenti Android le stesse possibilità creative di chi lavora su desktop o su iPad
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Il MIT ha scoperto il trucco per rendere i modelli AI più veloci del 200%
Un team del Massachusetts Institute of Technology ha sviluppato TLT, un sistema che sfrutta il tempo di calcolo inutilizzato durante il reinforcement learning per accelerare l’addestramento dei “reasoning LLM” fino al 210% senza perdita di…


