Piscine abusive, in Francia l’intelligenza artificiale dà una mano: evasori senza scampo

da Hardware Upgrade :

Quasi 10 milioni di euro di tasse recuperate grazie all’intelligenza artificiale. Succede in Francia, dove la tecnologia sta aiutando le autorit fiscali a pizzicare le piscine abusive. Finora il sistema messo a punto da Google e Capgemini ha scovato 20.365 piscine irregolari incrociando le immagini aeree scattate dall’IGN (National Institute of Geographic and Forest Information) con i database catastali e fiscali.

Testato in nove dipartimenti metropolitani francesi in via sperimentale a partire dallo scorso ottobre, il sistema sar esteso a tutto il Paese dalle prossime settimane. Per il Fisco transalpino la tecnologia potrebbe rivelarsi utile anche per identificare altri abusi edilizi, ad esempio possibili estensioni delle case come le verande.

In Francia le tasse sugli alloggi sono calcolate sul valore locativo della propriet, di conseguenza non dichiarare una piscina consente di non versare centinaia di euro di imposte: una stima del Guardian fissa in circa 200 euro l’anno l’esborso legato al possedimento di una piscina da trenta metri.

La tecnologia perfettibile. All’inizio, infatti, manifestava unmargine d’errore del 30%, il che significava che, ad esempio, un’installazione di pannelli solari veniva erroneamente scambiata per una piscina. Problemi anche nell’identificare le piscine coperte da vegetazione e in ombra.

Adesso sembra che il margine d’errore sia inferiore e, comunque, la tecnologia continuer a migliorare nel corso del tempo come tutti i sistemi basati sul machine learning. Con l’estensione in tutto il paese, il Fisco francese prevede di recuperare 40 milioni di euro nel 2023 dalle sole piscine.



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