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Da Wired.it :

La curiosità è alle stelle per l’uscita nelle sale di Povere creature!, l’ultimo film folle, visionario e femminista di Yorghos Lantimos con Emma Stone, che arriva anche in Italia a partire dal 25 gennaio. Dopo essersi aggiudicato il Leone d’oro a Venezia e aver fatto incetta di nomination agli Oscar, il film conquisterà anche il pubblico nostrano grazie al suo immaginario neo-vittoriano, gotico ma anche estremamente contemporaneo nei temi e in certe angosce grottesche. Tra i premi a cui è candidato c’è anche l’Oscar come miglior sceneggiatura non originale, curata da Tony McNamara (La favorita, Crudelia, The Great), e appunto tratta da un libro che vale la pena riscoprire oggi in tutta la sua potenza narrativa. Si tratta di un romanzo dello scrittore scozzese Alasdair Gray, uscito nel nostro paese in origine come Poveracci! e poi come Vita e misteri della prima donna medico d’Inghilterra. Ora è pubblicato come Povere creature! dalla casa editrice Safarà Editore, con la traduzione di Sara Caraffini e la prefazione di Enrico Terrinoni.

Gray è uno scrittore e artista visivo che sfugge alle definizioni più oggi, che nei suoi libri sviluppa un gusto per la narrazione surreale, fantascientifica ed erotica, senza tralasciare elementi di realismo, erotismo e critica sociale, che spesso sono veicolati anche da un’impostazione tipografica assolutamente sperimentale. Lo si vede per esempio nel romanzo d’esordio Lanark, pubblicato nel 1981 dopo una gestazione di oltre 30 anni e che si sviluppa in quattro tomi voluminosi, non lineari e impaginati in maniera bizzarra e virtuosistica. Anche Povere creature!, uscito nel 1992 e subito premiato con il Whitbread Award e il Guardian Fiction Prize, procede con una struttura complessa, con varie divagazioni narrative e tipografiche, inserti grafici inaspettati e illustrazioni dello stesso autore.

Il romanzo di Gray è impostato come il diario delle memorie di Archibald McCandless, che ricostruisce la vita della moglie Bella Baxter (il personaggio interpretato da Stone nel film), una donna dalle origine misteriose.

(attenzione! spoiler sulla trama del film)



[Fonte Wired.it]