Il Premio Nobel Michel Devoret: “Quantum e Intelligenza Artificiale sono complementari”
Il Premio Nobel per la Fisica 2025, Michel Devoret, ha affermato che i due settori del Quantum e dell’Intelligenza Artificiale (IA) sono completamente diversi, ma allo stesso tempo sono complementari. Devoret, che è anche a capo del laboratorio Quantum AI di Google, ha ricevuto il premio insieme a John Clarke e John Martinis per le loro ricerche che hanno gettato le basi per la costruzione dei computer quantistici.
Secondo Devoret, “in un computer quantistico c’è bisogno dell’IA per controllarlo, perché questa aiuta a comprendere i bias e, dunque, a correggere gli errori. Allo stesso tempo, i computer quantistici producono i dati sui quali si basa l’IA”. Inoltre, la combinazione dei due sistemi consente di effettuare un controllo incrociato tra i due.
Un esempio di complementarità: AlphaFold
Un esempio di questa complementarità è rappresentato da AlphaFold, il modello di IA sviluppato da Google DeepMind 5 anni fa, che ha valso ai suoi creatori, Demis Hassabis e John Jumper, il Premio Nobel per la Chimica 2024. AlphaFold permette di prevedere la struttura 3D delle proteine a partire dalla loro composizione, con un impatto enorme sulla ricerca scientifica.
“AlphaFold si basa su un’immensa banca dati messa insieme grazie a decenni e decenni di scrupolosi esperimenti”, osserva Devoret. “I computer quantistici possono accelerare la produzione di questi dati, e nell’ambito della chimica questa è una cosa molto importante”.
Rischi e preoccupazioni
Per quanto riguarda i possibili rischi derivanti dalle applicazioni dei suoi studi, il Premio Nobel afferma che il mondo del Quantum non offre, al momento, grandi motivi di preoccupazione. “Non sono preoccupato della possibile invasione della privacy da parte dei computer quantistici, perché ora la crittografia si sta muovendo verso codici post-quantum che non sono violabili da un computer quantistico. Per il momento in cui un dispositivo di questo tipo riuscirà a violare le comunicazioni, saremo già al sicuro da questo punto di vista”.
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