[ad_1] Sta per prendere il via la terza edizione del Festival del Progresso Sociale della Fondazione Pubblicità Progresso, che si svolgerà a Roma il prossimo 5 novembre. Il Festival - previsto dalle 15.00 alle 19.00 presso la Sala della Regina della…
Sta per prendere il via la terza edizione del Festival del Progresso Sociale della Fondazione Pubblicità Progresso, che si svolgerà a Roma il prossimo 5 novembre. Il Festival – previsto dalle 15.00 alle 19.00 presso la Sala della Regina della Camera dei Deputati – intende approfondire uno dei temi più attuali e sfidanti della nostra epoca: le potenzialità e i rischi della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale nel promuovere un progresso sociale equo e inclusivo. Il tema della manifestazione, “Prosperità e povertà digitale. Come l’intelligenza artificiale può favorire o limitare il progresso sociale?”, sarà al centro di un confronto che coinvolgerà esperti, istituzioni, media e rappresentanti delle principali associazioni di settore. Si discuterà di come l’accesso equo alle tecnologie digitali, la certificazione delle competenze, la sicurezza online e l’impatto sull’occupazione siano fattori chiave per realizzare una prosperità digitale accessibile a tutti. I lavori approfondiranno, tra l’altro, anche il tema del gender digital divide e le opportunità che l’AI può offrire all’universo femminile, con particolare attenzione all’educazione digitale, alla formazione STEM e all’inclusione sociale. Saranno illustrate best practice e casi di successo nazionali e internazionali, che testimoniano come la tecnologia, se utilizzata in modo consapevole e responsabile, possa ridurre le disuguaglianze e promuovere il benessere collettivo. Non mancheranno analisi sui rischi legati all’amplificazione di pregiudizi sociali attraverso algoritmi non trasparenti e discriminatori e sulle disuguaglianze territoriali e sociali che ancora permeano l’accesso digitale in Italia. Il dibattito si concentrerà anche su come una governance pubblica, politiche inclusive, la promozione della cittadinanza digitale e la formazione mirata possano contribuire a mitigare le criticità e governare la transizione digitale e dell’intelligenza artificiale. Il Festival sarà l’occasione per presentare la campagna di comunicazione sociale #FUORIDALVETRO, sulla povertà relazionale, realizzata dalla Fondazione Pubblicità Progresso, grazie all’agenzia PhoenixADV. L’iniziativa gode del patrocinio di istituzioni e di collaborazioni con i principali media e associazioni di settore, confermandosi come piattaforma strategica per un dialogo pubblico autorevole che favorisca innovazione e inclusione.
Una sfida tra riflessioni e proposte
“L’Italia è notoriamente uno dei Paesi più creativi al mondo. Abbiamo dimostrato nell’arte, nel design e nella cultura grandi capacità interpretative e compositive. L’avvento, quasi tumultuoso dell’intelligenza artificiale ci lancia una sfida: come valorizzare la nostra creatività per il benessere comune? Il nostro Festival intende presentare analisi, riflessioni e proposte per un utilizzo creativo, condiviso e consapevole di questa nuova opportunità tecnologica”, dichiara il presidente della Fondazione Pubblicità Progresso, Andrea Farinet. La vice presidente Claudia Segre aggiunge che “la povertà digitale è la nuova forma di disuguaglianza che minaccia la coesione sociale. Non si tratta solo di connessione o accesso a Internet, ma di conoscenza, fiducia e partecipazione. L’intelligenza artificiale può essere un acceleratore di inclusione o, al contrario, amplificare le fratture sociali se priva di etica e responsabilità. Per questo serve una nuova cittadinanza digitale, che unisca istituzioni, imprese e società civile nel garantire a tutti – e soprattutto alle donne e ai giovani – le competenze necessarie per abitare il futuro con consapevolezza”.

Approfondimento
Che rapporto abbiamo con la solitudine digitale?
