Titolo: Pubblicazione di app sul Microsoft Store: addio alle spese per le aziende Negli ultimi mesi, Microsoft ha fatto un passo significativo per incentivare le aziende a pubblicare app sul Microsoft Store. Dopo la rimozione della quota di registrazione per…
Titolo: Pubblicazione di app sul Microsoft Store: addio alle spese per le aziende
Negli ultimi mesi, Microsoft ha fatto un passo significativo per incentivare le aziende a pubblicare app sul Microsoft Store. Dopo la rimozione della quota di registrazione per gli sviluppatori individuali nel 2022, l’azienda ha annunciato che anche le attività commerciali ora potranno registrarsi gratuitamente. Questa mossa è parte di una strategia più ampia di Microsoft per attrarre sviluppatori e ampliare la sua offerta e il suo pubblico, garantendo così un accesso a una base di utenti Windows che conta oltre 250 milioni di persone al mese.
Nuove opportunità per le aziende
La registrazione gratuita per gli account aziendali rappresenta una svolta significativa, poiché il precedente costo di 99 dollari non è più un ostacolo per le aziende che desiderano entrare nel mercato delle app. Questa decisione si inserisce nel contesto della crescente competitività tra i principali store di applicazioni, come Google Play e App Store, che mantengono regole più restrittive e costose per gli sviluppatori. Inoltre, Microsoft ha introdotto il supporto per Microsoft Entra ID durante la procedura di registrazione, consentendo così alle aziende di collegare i propri account di lavoro alla creazione degli account sviluppatore. Questo facilita l’integrazione delle app nell’ecosistema aziendale e ne semplifica notevolmente l’accesso.
Un processo di onboarding semplificato
Un altro aspetto interessante è il rinnovato processo di onboarding. Microsoft ha lavorato per rendere la registrazione più chiara e immediata, introducendo requisiti di verifica più espliciti e sistemi di aggiornamento in tempo reale. Ciò significa che le aziende potranno seguire il proprio status senza intoppi e ricevere notifiche via email. Tra le raccomandazioni per accelerare la verifica, Microsoft suggerisce di avere pronto il D-U-N-S Number, un codice identificativo fornito da Dun & Bradstreet. In mancanza di questo, è possibile caricare documentazione aziendale alternativa, ma va tenuto presente che in tal caso i tempi di revisione potrebbero allungarsi.
Un vantaggio competitivo: 100% dei ricavi
Uno degli aspetti distintivi del Microsoft Store è la possibilità, per le app non-gaming, di utilizzare sistemi di pagamento autonomi, lasciando il 100% delle entrate agli sviluppatori. Questa caratteristica è un vantaggio concreto rispetto a quanto offerto da Google Play e App Store, che applicano commissioni su ogni transazione. Per le aziende italiane che vogliono monetizzare le loro applicazioni, questa è un’opportunità da non sottovalutare.
Il Microsoft Store non solo supporta gli standard tradizionali, come Win32 e UWP, ma permette anche la pubblicazione di Progressive Web Apps (PWA) e app sviluppate con .NET MAUI ed Electron, senza la necessità di modificare il codice esistente. Questo significa che molti sviluppatori possono portare le loro applicazioni già esistenti sulla piattaforma senza investimenti aggiuntivi in termini di sviluppo.
Conclusione
La decisione di Microsoft di eliminare le spese di registrazione per le aziende può rappresentare un cambio di paradigma nel mercato delle applicazioni. Gli sviluppatori italiani, in particolare, possono approfittare di questa opportunità per entrare in un ecosistema altrimenti limitato da costi e requisiti complessi. Con un pubblico vasto e la possibilità di mantenere il 100% delle entrate, il Microsoft Store si propone come un’alternativa allettante per chiunque desideri far crescere la propria attività in modo strategico e proficuo.
