Quali sono e come difendersi dalle frodi tramite criptovalute

Da Punto-Informatico.it :

Da ottobre 2020 a marzo 2021 circa 7.000 utenti hanno perso più di 80 milioni di dollari da frodi su criptovalute. È il dato riportato dalla Federal Trade Commission, che accende la luce su una statistica in forte crescita rispetto l’anno precedente.

Affidarsi a una piattaforma di trading sicura e certificata, come IQ Option, è sicuramente un modo valido per difendersi in modo efficace da possibili truffe legate alla moneta digitale. Le potenziali frodi sono però tante e andiamo adesso a scoprirle insieme.

Frodi da criptovalute: come riconoscerle e come difendersi

Uno dei metodi più utilizzati è quello di sfruttare l’immagine di personaggi famosi, come Elon Musk, fondatore di Tesla e SpaceX. Un recente esempio riguarda un uomo in Germania che è stato ingannato da una frode di Bitcoin giveaway condivisa da un falso account Twitter di Musk. Nel cinguettio il “finto” CEO chiedeva agli utenti di inviare qualsiasi somma da 0,1 a 20 Bitcoin per riceverne poi il doppio. Moneta virtuale che ovviamente non è più tornata indietro.

Lo stesso problema ha riguardato Facebook, con un post fasullo di Elon Musk che ha tratto in inganno diverse persone.

C’è anche lo sfruttamento dei fenomeni del momento, come la serie TV Squid Game, con la creazione di una moneta cripto che infine si è rivelata una truffa da più di 3 milioni di dollari.

Di esempi se ne possono fare a decine, ma ci sono dei segnali inequivocabili che devono spingere l’investitore in allarme:

  • Errori di scrittura evidenti nelle email o in qualsiasi formato di comunicazione
  • Promesse pindariche di investimenti raddoppiati se non triplicati
  • Obblighi che costringono a mantenere nel proprio portafoglio le criptovalute
  • Utilizzo di personaggi famosi
  • Promesse di soldi facili
  • Informazioni molto vaghe nel white paper

Difendersi non è facile perché non esistono al momento legislazioni specifiche che tutelino il mercato crypto da possibili truffe. Ciò che conta è ragionare come se si trattasse denaro reale e quindi prendere tutte le precauzioni del caso per tutelare il proprio portafoglio digitale.

Specialmente se non si investono grandi somme di denaro, è bene tutelarsi sfruttando semplicemente delle piattaforme di scambio tradizionale, come IQ Option. In caso di investimenti che riguardino migliaia di euro l’utilizzo di un portafoglio virtuale è la cosa migliore, assicurandosi che la piattaforma prescelta abbia le più comuni misure di sicurezza come l’autenticazione a due fattori e l’utilizzo di polizze assicurative in caso di furto o hacking.

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