Quanto dura la batteria di un’auto elettrica?

Da Punto-Informatico.it :

Tra i fattori che ancora frenano l’entusiasmo di chi sta valutando l’acquisto di un’auto elettrica ci sono i dubbi relativi alla longevità dei moduli che immagazzinano l’energia da trasmettere al motore. Quanto dura la batteria? La domanda è più che lecita, considerando come l’efficienza delle celle sia destinata a degradare nel tempo, con una dinamica piuttosto simile a quella che interessa dispositivi come smartphone, tablet e laptop.

Auto elettriche e batterie: per quanto rimangono efficienti?

Per trovare una risposta è possibile far riferimento all’esperienza maturata dai veicoli di questa categoria già in circolazione da tempo. Un sondaggio condotto nell’ottobre 2020 dal magazine Which (coinvolgendo oltre 1.000 possessori) stima nel 2% la perdita di capacità registrata dopo tre anni. In sei anni la diminuzione si attesta all’8%.

Un altro dato interessante è quello che giunge dallo US National Renewable Energy Laboratory e che fissa in un range tra i 12 e i 15 anni il ciclo vitale delle batterie integrate dalle auto elettriche, a patto che non siano esposte a condizioni climatiche estreme. È infatti noto come le escursioni termine e le temperature troppo alte o troppo basse impattino negativamente sulle prestazioni e sui cicli di carica-scarica. In linea con questa tempistica sia le dichiarazioni della britannica Britishvolt sia quelle di Jeffrey Brian Straubel. Quest’ultimo può essere considerato una fonte autorevole sul tema: è il co-fondatore di Tesla.

Gli automaker offrono solitamente garanzie dalla durata inferiore, assicurando il mantenimento di un’efficienza pari almeno al 70% rispetto a quella offerta all’atto dell’acquisto. In genere si arriva fino a otto anni o 160.000 chilometri percorsi (Tesla, BMW, Nissan, Volkswagen), con alcune eccezioni (sette anni per Kia e 200.000 chilometri per Hyundai).

Il progresso e l’innovazione tecnologica consentiranno di migliorare ulteriormente le prestazioni e la longevità delle batterie installate sulle auto elettriche in arrivo sul mercato. Non potrebbe essere altrimenti, considerando come l’industria delle quattro ruote stia puntando sempre più in questa direzione.





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