Succede cosรฌ che due attrici interpretino le sorelle poi attirate dallo Stato Islamico, e che lo facciano a fianco alle altre due, e che nel rimettere in scena momenti della loro vita quotidiana o snodi molto importanti nella storia della famiglia, le persone vere non ce la facciano, cioรจ non riescano a sopportare di rivedere quegli eventi e chiedano lโintervento di attrici. Accade che durante una rievocazione, tutta con attori, di un momento duro tra la madre e il marito, la vera persona, cioรจ proprio Olfa, entri in scena per correggere la recitazione, spiegare esattamente come fossero andate certe cose. Nel momento piรน incredibile e vertiginoso, una delle sorelle รจ lรฌ, in campo, accanto agli attori che recitano un evento terribile della sua vita, li osserva e nel vedere questa versione di finzione che rievoca un ricordo importante e duro, ne rimane distrutta interiormente. L’impressione รจ che loro stesse nel vedere la rappresentazione possano capire cosa sia successo davvero, e che lo comprendano davanti all’obiettivo. Non รจ mai chiaro, e questo รจ il bello, se ciรฒ che il documentario documenta sia la storia raccontata o la presa di coscienza di queste persone di fronte alla rievocazione.
Ce nโรจ abbastanza sia per un trattato di politica internazionale che per uno di recitazione. Perchรฉ con il procedere del film la sua regista Kaouther Ben Ania, lentamente mescola sempre piรน le acque, finendo a far interagire attrici e vere protagoniste come fossero amiche. Il documentario diventa lโidentificazione di una nuova famiglia, quella messa insieme sul set, che a noi spettatori riesce a rendere la maniera in cui queste donne interagiscono e i contrasti generazionali che emergono quasi subito. Piรน Quattro figlie avanza e meno contano i confini di vero e falso. ร in un certo senso lโesperienza di lavorazione di un film esplosa e fusa con lโesperienza di ricerca e scrittura delle vere fonti e della vera storia.
ร chiaro che Quattro figlie รจ un film molto attaccato al suo tema, a quello che la storia di queste donne e ragazze dice sulla vita in quella parte del mondo, ma anche un film di incredibile potenza sulla forza del falso, su come la messa in scena fasulla non sia una copia degradata della realtร ma una sua versione aumentata, in cui non ci sono solo i fatti, ma anche le emozioni recitate e quindi portate in superficie, ingrandite e messe in evidenza. E nonostante sia un esperimento abbastanza unico di documentario che rievoca ciรฒ di cui parla insieme ai protagonisti, dichiarando e mostrando anche la lavorazione, come si arriva a certe scene, รจ anche fin da subito uno standard da cui non si vorrebbe piรน tornare indietro. Come si puรฒ ritornare alle storie vere romanzate senza lโintervento dei veri protagonisti? Come si puรฒ tornare ai documentari che non possono avere questo tipo di minuziosa ricostruzione con attori di ciรฒ che raccontano?



