È passato un anno dall’insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca come presidente degli Stati Uniti d’America. Il 20 gennaio 2025, infatti, a Capitol Hill la sua mano poggiava per la seconda volta sulla Bibbia per fare giuramento. E da quel momento il caos si è impossessato della scena nazionale e internazionale.
In termini interni, questi dodici mesi di amministrazione Trump sono stati segnati, tra le altre cose, da una violenta stretta all’immigrazione, con la mobilitazione su larga scala dell’agenzia anti-immigrazione statunitense (ICE) e della Guardia nazionale, dal più lungo shutdown nella storia degli Stati Uniti e dalla forte repressione nei confronti dei collettivi universitari solidali con la Palestina. Se si guarda alla politica estera, l’atto più eclatante del nuovo corso di Trump risale proprio alle ultime settimane, al blitz in Venezuela per catturare il presidente Nicolás Maduro. Ma riavvolgendo il nastro ai mesi precedenti spiccano altre istantanee di rilievo. L’incontro con i “nemici” Vladimir Putin e Xi Jinping, la costante minaccia di dazi commerciali con tanto di cartelloni in stile televisivo, i raid militari contro Iran e Yemen a braccetto con l’alleato di sempre israeliano. E poi le mire sulla Groenlandia, che potrebbe essere il dossier più caldo del 2026.
È passato “solo” un anno dall’insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca e abbiamo deciso di ripercorrerlo per immagini sia attraverso la sua prospettiva, o meglio quella dei momenti che lo hanno visto protagonista. Sia dalla prospettiva degli altri, cioè delle persone colpite in modo più o meno diretto dalle sue azioni. Un anno di caos trumpiano è passato. Avanti con i prossimi tre.


