Ragù e amatriciana in versione plant based? Noi li abbiamo cucinati (e assaggiati)



Da Wired.it :

Bolognesi e romani sono avvertiti: nessuna ricetta tradizionale (ragù e amatriciana nello specifico) è stata maltrattata per scrivere questo pezzo. Semplicemente, abbiamo provato a rifarla a casa usando prodotti plant based al posto della carne. Ovvero un trito e un ‘guanciale’ (una pancetta veg, che i puristi ci perdonino) che imitano nel sapore, nel colore e nella consistenza le versioni animali, ma sono fatti interamente con proteine vegetali dei legumi. 

Nota bene: non si tratta di un normale ragù di verdure o di una amatriciana fusion con il seitan, per dire. Ma sughi preparati con la cosiddetta fake meat, la carne-non-carne che oggi spopola anche nei fast food (esiste persino una catena con un locale dedicato a Bologna) in versione burger. E che viene declinata in pollo, pesce, salsicce, nuggets, kebab e quanto altro vi possa venire in mente. Tutto vegetale, tutto adatto ai vegani e agli onnivori curiosi di avvicinarsi a una dieta che limita il consumo di carne per diminuire l’impatto ambientale. Ecco come è andata. 



[Fonte Wired.it]